Marche

Approvata la legge regionale sulla semplificazione

Il provvedimento interviene su ambiente, turismo, commercio, cultura, famiglie e agevolazioni per le vittime del dovere.

Il Consiglio regionale ha approvato la legge 58/2026, un provvedimento che introduce modifiche e aggiornamenti in diversi ambiti dell’ordinamento regionale. Il testo riguarda ambiente, attività ricettive e commerciali, cultura, sostegno alla genitorialità e agevolazioni fiscali per i veicoli di proprietà delle vittime del dovere.

La legge è stata illustrata da Jessica Marcozzi, relatrice di maggioranza, presidente della Commissione bilancio e capogruppo di Forza Italia. Secondo Marcozzi, l’intervento nasce dall’esigenza di adeguare le norme alle trasformazioni del territorio e di ridurre gli adempimenti nei rapporti tra cittadini, imprese e pubblica amministrazione.

Le modifiche per ambiente e attività economiche

Tra le disposizioni figura una revisione di carattere tecnico e letterale di alcune norme regionali, anche alla luce dell’evoluzione della legislazione nazionale. In materia ambientale sono previste semplificazioni relative alla Valutazione di impatto ambientale e una precisazione sulle competenze regionali per l’Autorizzazione integrata ambientale nei casi in cui una sola realtà industriale svolga più attività soggette ad autorizzazione.

Il provvedimento interviene anche sulla disciplina delle strutture turistiche, con modifiche alla legge regionale 9/2006. Tra le misure indicate ci sono l’eliminazione dell’obbligo di comunicare i listini prezzi alla Regione, la comunicazione delle aperture ai Suap territorialmente competenti e l’estensione alle strutture extra-alberghiere delle disposizioni previste per le aperture delle strutture alberghiere. È inoltre prevista l’abolizione del divieto di cumulo stabilito dalla normativa regionale.

Per il commercio, il testo punta a rendere più uniforme la disciplina delle sanzioni e a ridurre le difformità interpretative tra i diversi territori. La legge prevede un chiarimento delle disposizioni e una riduzione degli importi sanzionatori per alcune violazioni. L’obiettivo dichiarato è rendere più omogenea l’applicazione delle regole da parte degli operatori e delle amministrazioni.

Cultura, famiglie e vittime del dovere

Un’altra parte della legge riguarda il settore culturale. Viene mantenuto il sostegno ai piccoli esercizi delle sale d’essai e alle sale delle comunità religiose ed ecclesiali, mentre sono introdotte modifiche tecniche alla normativa sulle Pro-Loco.

Sul fronte sociale, il provvedimento promuove forme di coordinamento tra famiglie e istituzioni scolastiche sull’andamento degli studenti. È inoltre previsto un contributo destinato a ridurre la tassa automobilistica per i veicoli intestati alle vittime del dovere.

La legge si inserisce nel percorso avviato con la legge regionale 3/2015 sulla semplificazione. Marcozzi ha definito il provvedimento uno strumento per aggiornare il sistema normativo alle nuove esigenze, sostenendo che una pubblica amministrazione più semplice dovrebbe rendere più diretto il rapporto con cittadini, imprese e territori.