Internazionale

La Serie A serbatoio delle Nazionali: oltre 200 convocati

Como e Milan le due massime espressioni

La Serie A serbatoio delle Nazionali: oltre 200 convocati

Superata quota 200. Sono più di duecento i calciatori appartenenti alle squadre di Serie A che, in queste settimane di sosta del campionato, hanno lasciato i centri sportivi dei rispettivi club per rispondere alle convocazioni delle Nazionali.

La pausa internazionale ha quindi svuotato, almeno in parte, i quartier generali delle società del massimo campionato italiano. Un fenomeno particolarmente evidente tra le big, che continuano a rappresentare una delle principali fonti di giocatori per le selezioni nazionali di tutto il mondo.

A guidare questo particolare conteggio sono diverse delle principali realtà della Serie A. Il Como mette a disposizione delle Nazionali ben 15 calciatori, lo stesso numero del Milan. L’Inter, invece, vede partire 12 giocatori, mentre sono 11 quelli convocati dalla Juventus. Il Napoli contribuisce con 10 elementi, mentre la Roma arriva a quota 12.

Numeri significativi, che testimoniano il peso assunto dai club italiani anche sul palcoscenico internazionale. Ma la distribuzione dei convocati non riguarda soltanto le squadre più blasonate. Anche le realtà più piccole del campionato hanno infatti costruito negli anni una rete sempre più ampia di rapporti con le selezioni nazionali.

È il caso, ad esempio, del Frosinone. La squadra allenata da Alvini vede partire ben 13 giocatori durante questa sosta, un dato che la colloca davanti ad alcune formazioni di vertice per numero di convocazioni.

La pausa internazionale diventa così anche un indicatore interessante per fotografare la composizione e il valore delle rose di Serie A. Oltre duecento giocatori lontani dai propri club rappresentano infatti un numero considerevole, soprattutto considerando la varietà delle Nazionali coinvolte e delle competizioni internazionali in programma.

Per le società, però, la sosta porta con sé anche la necessità di gestire attentamente i rientri dei propri giocatori, tra trasferte, minutaggi e possibili acciacchi. Alla ripresa del campionato, tutti saranno chiamati a tornare rapidamente al lavoro con i rispettivi club.