Emilia-Romagna

Romagna Faentina, al via il bando per i contributi affitto

Le richieste potranno essere inviate online dal 22 settembre al 20 ottobre tramite identità digitale.

L’Unione della Romagna Faentina ha pubblicato il bando per la concessione dei contributi integrativi ai canoni di locazione relativi all’anno 2026. La misura è destinata ai nuclei familiari in condizioni di fragilità e punta a sostenere il pagamento dell’affitto di abitazioni private.

Le date per presentare la domanda

La raccolta delle richieste inizierà alle ore 12 di martedì 22 settembre e terminerà alle ore 12 di martedì 20 ottobre. Entro questa finestra temporale, i cittadini interessati dovranno inoltrare la domanda di ammissione al beneficio seguendo esclusivamente la procedura telematica prevista dal bando.

La piattaforma regionale è raggiungibile attraverso il portale web dell’Unione della Romagna Faentina. Per accedere al servizio è necessario autenticarsi mediante Spid, carta d’identità elettronica o carta nazionale dei servizi. La procedura online consente di compilare e trasmettere la modulistica richiesta direttamente in formato digitale.

Assistenza e informazioni

Chi avesse bisogno di supporto nella compilazione o nell’invio della domanda può rivolgersi alle sedi faentine di Sunia, Sicet Romagna o Acli Servizi. Le organizzazioni indicate potranno fornire assistenza per la gestione della procedura telematica e per la trasmissione della documentazione.

Per chiarimenti sui contenuti del bando è inoltre disponibile l’Ufficio Casa gestito da Acer Ravenna. Il testo completo dell’avviso e le indicazioni operative sono pubblicati sul portale dell’Unione della Romagna Faentina, nella sezione dedicata alle novità e agli avvisi sul fondo regionale per l’affitto 2026.

Il bando rientra nelle misure di sostegno all’accesso alle abitazioni private in locazione e prevede l’erogazione di un contributo integrativo destinato a supportare le famiglie che devono affrontare la spesa per il canone domestico. Le modalità di presentazione e i termini indicati nell’avviso dovranno essere rispettati per poter accedere alla procedura.