A quasi due anni dall’incendio che ha reso inutilizzabile la sede di Casa Anna in via Fiorentina, a Prato, i lavori per il ripristino dell’edificio non sono ancora iniziati. Nel frattempo il servizio continua a essere garantito nella palazzina comunale di via Roma 99, dove è stato trasferito dopo l’indisponibilità della struttura originaria.
Il rientro in via Fiorentina, quando sarà possibile, non comporterà però la dismissione dell’immobile di via Roma. La giunta comunale ha deciso di mantenerlo all’interno delle politiche abitative e di destinarlo all’emergenza abitativa, attraverso una formula di accoglienza che dovrà essere definita nei prossimi passaggi amministrativi.
Una nuova funzione per la palazzina
La scelta è stata assunta dalla giunta su proposta dell’assessore al Sociale Gabriele Alberti. L’ipotesi allo studio è un modello collegato agli appartamenti per l’accoglienza temporanea e all’esperienza dell’Housing First, come quella prevista per la struttura di via Lazzerini. Non si tratterebbe quindi di prolungare semplicemente l’attività di Casa Anna nella sede attuale, ma di inserire la palazzina in una strategia più ampia per aumentare le risposte rivolte alle persone in difficoltà abitativa.
Prima di procedere, tuttavia, sarà necessario completare il percorso legato alla sede di via Fiorentina. I lavori devono ancora partire e soltanto dopo la loro conclusione Casa Anna potrà lasciare via Roma e tornare nella struttura originaria. A quel punto l’edificio comunale dovrà essere risistemato e adeguato alla nuova destinazione, anche considerando che fino allo scorso anno era stato utilizzato per l’accoglienza durante l’emergenza freddo.
Gestione da definire con un bando
Le modalità concrete di utilizzo della palazzina non sono ancora stabilite. Per individuare il soggetto incaricato della gestione sarà necessario pubblicare un nuovo bando, che dovrà delineare il tipo di servizio e la formula di accoglienza da garantire. Sarà dunque la procedura amministrativa a chiarire come organizzare gli spazi e quali destinatari individuare.
La decisione di mantenere via Roma nel sistema degli interventi abitativi nasce dalla necessità di ampliare gli spazi disponibili e le soluzioni per chi non riesce a trovare una sistemazione. La formula definitiva sarà costruita in base alle esigenze del territorio e agli obiettivi dell’amministrazione, anche valutando esperienze già sperimentate come l’Housing First e gli appartamenti destinati all’autonomia abitativa.