Christian Santarsiero, 24 anni, è morto in un incidente stradale avvenuto sulla Tuscanese, alle porte di Tuscania. Il giovane stava rientrando verso casa in moto quando, per cause ancora da accertare, si è scontrato con un camion che procedeva in direzione di Viterbo.
Lo scontro sulla Tuscanese
L’impatto si è verificato nel tardo pomeriggio del 18 settembre, nei pressi di una curva in località Rio Fecciaro, a circa due chilometri dal centro abitato e vicino al ponte. Santarsiero è stato sbalzato dalla moto. L’urto è stato violentissimo e, nonostante l’intervento del personale sanitario con ambulanza e automedica, per il 24enne non c’è stato nulla da fare. I soccorritori hanno tentato a lungo di rianimarlo, ma il giovane sarebbe morto sul colpo.
Il conducente del camion, appartenente a un’azienda specializzata in impianti elettrici industriali, è rimasto illeso. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, insieme alla polizia locale, per eseguire i rilievi e ricostruire l’esatta dinamica dello schianto. Gli agenti hanno inoltre gestito la viabilità durante le operazioni, con la chiusura della strada.
Il dolore della comunità
La notizia ha lasciato sgomenta Tuscania, dove Santarsiero era molto conosciuto. La famiglia, stimata e benvoluta in paese, ha ricevuto la vicinanza dell’intera comunità, a partire dal sindaco Fabio Bartolacci. Numerosi conoscenti hanno affidato ai social il ricordo di un ragazzo descritto come dolce, educato, pieno di passioni e con una forte voglia di vivere.
Santarsiero frequentava il dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università della Tuscia. Era appassionato di moto, pallavolo e musica: suonava la chitarra e il basso, anche elettrici. Aveva inoltre continuato a frequentare il mondo della pallavolo dopo la crescita nel settore giovanile del Tuscania Volley, giocando nella squadra amatoriale.
La società sportiva si è stretta con commozione alla famiglia, ricordando l’educazione del giovane, la sua passione per la pallavolo e i momenti condivisi in palestra. Tra i messaggi pubblicati dopo la tragedia ricorrono il ricordo della sua tenacia, del rispetto dimostrato in campo e dell’affetto di chi lo aveva visto crescere. Una vita segnata da interessi, studi e progetti si è interrotta a soli 24 anni.