La sesta edizione di Obiettivo Tricolore, la staffetta paralimpica nata nell’ambito del progetto Obiettivo3, attraversa la Maremma con un programma dedicato allo sport e all’inclusione. Il percorso tocca alcuni luoghi legati alla memoria di Alex Zanardi e coinvolge atleti, studenti e campioni di diverse discipline.
La tappa a Montalcino
Mercoledì la quarta tappa arriva a Montalcino. Il paratriatleta fiorentino Riccardo Rossi raggiunge la Fortezza intorno alle 10.30, dove viene allestito un villaggio sportivo aperto dalle 8.30 alle 13. L’iniziativa è rivolta agli studenti delle scuole del territorio, che possono avvicinarsi a numerose discipline paralimpiche.
Nel cortile della struttura i ragazzi sono affiancati da atleti e campioni, tra cui lo schermidore senese Matteo Betti. Le attività sono pensate per offrire un’esperienza diretta dello sport paralimpico e per promuovere la partecipazione, attraverso prove pratiche e momenti di incontro.
L’omaggio a Zanardi a Castiglione
Nel pomeriggio dello stesso giorno la quinta tappa conduce l’handbiker Tiziano Monti verso Castiglione della Pescaia. L’arrivo nella località balneare coincide con la cerimonia ufficiale di intitolazione del Belvedere Alex Zanardi, in via Monte Bianco. Si tratta di un luogo panoramico dove il campione era solito fermarsi in handbike al termine dei suoi allenamenti.
La Maremma resta al centro del programma anche nella mattina di giovedì. Nel piazzale Orto del Lilli, a Castiglione della Pescaia, viene organizzato un secondo villaggio sportivo destinato agli studenti del Grossetano. I giovani possono cimentarsi in bocce, tennistavolo, basket e scherma.
Al termine delle attività, il paraciclista Paolo Ferrali dà il via alla sesta tappa della staffetta, diretta attraverso le Colline Metallifere. Il passaggio in provincia di Grosseto unisce così il valore sportivo dell’iniziativa alla promozione della pratica paralimpica tra le nuove generazioni e al ricordo di Zanardi.