Gloria Mancini, 17 anni, è morta nella notte tra il 18 e il 19 settembre dopo un violento incidente sulla strada Mazzanese, in località Grezzano, nel territorio di Nepi. La giovane si trovava a bordo di una Ford Fiesta insieme al fidanzato, poco più che maggiorenne, quando l’auto si è scontrata con una Fiat Panda.
L’impatto è stato fatale per la ragazza, rimasta intrappolata tra le lamiere accartocciate dell’utilitaria. I vigili del fuoco, intervenuti dai distaccamenti di Civita Castellana e Campagnano di Roma, l’hanno estratta dall’abitacolo, ma per lei non c’era più nulla da fare. Il fidanzato e i due occupanti della Panda, una coppia di circa 60 anni, sono rimasti feriti e sono stati trasportati in codice rosso negli ospedali Sant’Andrea e Gemelli di Roma.
Il cordoglio della comunità
Gloria viveva a Mazzano Romano, comune collegato a Nepi da una strada che gli abituali frequentatori descrivono come stretta, difficile e pericolosa. In paese il dolore è profondo. La ragazza viene ricordata come una persona sensibile e determinata, conosciuta da molti nella comunità. L’amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Nicoletta Irato, ha espresso vicinanza alla famiglia, agli amici e a tutte le persone che le erano legate.
La 17enne lascia i genitori, un fratello e i nonni. Il cordoglio ha coinvolto anche Bassano Romano, dove frequentava il quinto anno del liceo delle Scienze umane dell’istituto Vincenzo Giustiniani. Tra un mese avrebbe compiuto 18 anni e al termine dell’anno scolastico avrebbe dovuto sostenere l’esame di maturità.
Gli accertamenti sull’incidente
La dirigente scolastica Maria Luisa Iaquinta, insieme ai docenti, al personale e agli studenti, ha manifestato dolore per la perdita, sottolineando la necessità di sostenere anche i compagni della giovane. La scuola ha comunicato la propria vicinanza alla famiglia in una giornata segnata dalla tragedia.
Sul luogo dello schianto sono intervenuti i carabinieri, impegnati nei rilievi e nella gestione della viabilità. I militari hanno raccolto gli elementi utili a ricostruire la dinamica e le cause dell’incidente, ancora al vaglio. I due veicoli sono stati sequestrati, mentre la salma della ragazza è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria di Viterbo.