Nazionale

Sandro Mazzola, il calcio italiano piange una leggenda

Zanetti, Juventus, Milan e Aic ricordano l’ex campione scomparso a 83 anni.

Il mondo dello sport si stringe attorno alla famiglia di Sandro Mazzola, scomparso all’età di 83 anni. Leggenda dell’Inter e del calcio italiano, Mazzola è ricordato da club, istituzioni e protagonisti del pallone per la sua carriera, il suo stile e il ruolo avuto nella storia dello sport nazionale.

Il Coni ha sottolineato il primato che lo lega alle competizioni europee: Mazzola è stato l’unico calciatore italiano e l’unico giocatore di una squadra italiana ad aver segnato in due diverse finali di Coppa dei Campioni o Champions League, nel 1964 e nel 1967. Nel 2014 era stato inserito nella Hall of Fame del Calcio Italiano e aveva ricevuto dal Coni la Medaglia d’Oro per meriti eccezionali.

Il ricordo dell’Inter

Tra i messaggi più sentiti c’è quello di Javier Zanetti, ex capitano e vicepresidente dell’Inter. In un post pubblicato sui social, l’argentino ha definito Mazzola una leggenda, un signore e un riferimento, dentro e fuori dal campo. Zanetti ha ricordato anche il legame personale con l’ex campione, figura importante per lui quando, da ragazzo, sognava di giocare nell’Inter e si preparava a trasferirsi a Milano.

Il presidente del Coni Luciano Buonfiglio ha invitato le Federazioni sportive nazionali, le Discipline sportive associate e gli Enti di promozione sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive in programma in Italia nel fine settimana. L’iniziativa intende rendere omaggio a uno dei simboli più riconoscibili della storia del calcio del Paese.

Il cordoglio dei club e dell’Aic

Anche la Juventus ha ricordato Mazzola con rispetto, descrivendolo come un campione e un gentleman del calcio italiano, protagonista di un’epoca e simbolo di classe, stile e passione. Il Milan lo ha definito un rivale storico e leale, una leggenda dell’Inter e della Nazionale, oltre che una bandiera capace di rappresentare un’intera stagione del calcio italiano.

Al cordoglio si è unita l’Associazione Italiana Calciatori, che ha ricordato Mazzola tra i più grandi protagonisti della storia del pallone nazionale. L’organizzazione ha inoltre evidenziato il suo ruolo nella nascita dell’associazione: il 3 luglio 1968, a Milano, Mazzola fu tra i calciatori che, guidati da Sergio Campana, firmarono l’atto costitutivo dell’Aic. Per l’associazione, alla grandezza del campione si unì una profonda consapevolezza del ruolo sociale e professionale dei calciatori.