Ascoli ha diversi interventi in corso sul patrimonio pubblico, con lavori che interessano edifici storici, abitazioni, spazi per studenti e aree destinate alla socialità. A fare il punto sui progetti è il sindaco Marco Fioravanti, in carica dal 2019 e confermato nel 2024 per un secondo mandato.
Il recupero di Palazzo Saladini Pilastri
Tra le opere indicate come prioritarie dall’amministrazione c’è il recupero di Palazzo Saladini Pilastri, del parco e della chiesa di Sant’Egidio. Secondo il sindaco, si tratta del cantiere più importante della storia amministrativa della città e di uno degli elementi centrali del Piano città, con una visione proiettata al 2050.
Il progetto prevede nuove funzioni all’interno del complesso. Sono annunciati un hotel quattro stelle superior, la cui gestione dovrebbe coinvolgere ragazzi con disabilità, e spazi destinati alla ristorazione. I lavori vengono descritti come ormai prossimi alla conclusione. Una volta terminati, il Comune intende riaprire il complesso al pubblico per consentire ai residenti di visitare gli spazi recuperati.
Successivamente sarà completata la fase relativa agli arredi, finanziati attraverso il progetto Iti3. L’obiettivo indicato è procedere entro la fine dell’anno con l’assegnazione degli arredi e arrivare a marzo con gli alloggi pronti. L’assegnazione ai vincitori del bando dovrebbe avvenire entro lo stesso mese, mentre gli insediamenti sono previsti tra aprile e l’estate.
Housing sociale e nuovi spazi abitativi
Una parte rilevante del programma riguarda l’housing sociale. Nel complesso, il Comune prevede di mettere a disposizione 139 alloggi in affitto a basso costo, distribuiti non soltanto nel centro storico ma anche nelle frazioni di Castel Trosino, Piagge e Villa Pigna. L’amministrazione collega il recupero degli immobili pubblici all’obiettivo di favorire il ripopolamento delle aree periferiche.
L’avviso per l’assegnazione dovrebbe essere pubblicato nel prossimo mese, sulla base del regolamento approvato dal Consiglio comunale. Il documento stabilirà requisiti e punteggi per partecipare. Tra gli elementi destinati ad attribuire un punteggio rilevante ci sarà l’impegno a trasferire la residenza ad Ascoli per almeno cinque anni. Per gli appartamenti destinati agli studenti, invece, questo requisito non sarà applicato, dal momento che gli assegnatari si trasferiscono in città per motivi di studio.
All’ex Caserma Vecchi sono previsti il recupero del chiostro e degli affreschi, oltre alla realizzazione di alloggi. Nel complesso di San Domenico sono stati predisposti dieci appartamenti per studenti e un condominio intergenerazionale destinato agli anziani. Il progetto comprende anche spazi comuni, un centro di aggregazione per i giovani e un alloggio destinato a residenza per artisti.
Nel quadro delineato dal Comune, gli interventi puntano a riportare in uso edifici e aree rimasti inutilizzati, affiancando al restauro nuove destinazioni: abitazioni, studentati, servizi, spazi per i giovani e aree verdi. L’obiettivo dichiarato è attrarre nuovi residenti e rendere il patrimonio pubblico nuovamente fruibile.