Castelnovo di sotto (RE)

Castelnovo di Sotto, sequestrato il cane Titano maltrattato

Fuggito dopo anni di privazioni, il meticcio settenne riceve cure e valutazioni comportamentali

Il 18 settembre 2026 i Carabinieri Forestali del Nucleo di Gualtieri sono intervenuti a Castelnovo di Sotto, nel Reggiano, dopo aver raccolto elementi sulle condizioni di detenzione di Titano, un cane meticcio di sette anni. L’animale sarebbe stato tenuto per oltre tre anni in condizioni di isolamento e privazione, fino a essere rinchiuso in una piccola gabbia collocata sul cemento, priva di ombra e non adeguata alla sua taglia.

La fuga e il ritrovamento

Alla fine di agosto Titano è riuscito a uscire dalla gabbia. Secondo quanto riportato, il cane era provato dalla fame e spaventato dal maltempo. Il giorno successivo è stato recuperato dagli operatori del canile La Quiete di Castelnovo di Sotto mentre vagava in condizioni di evidente prostrazione e forte stress.

Il ritrovamento ha consentito ai militari di acquisire ulteriori elementi sulle modalità con cui l’animale sarebbe stato custodito. Le verifiche, condotte attraverso testimonianze ed elementi probatori, hanno portato al sequestro probatorio del cane da parte del Nucleo Carabinieri Forestale di Gualtieri.

Le contestazioni al proprietario

Il proprietario, residente a Castelnovo di Sotto, è stato denunciato per abbandono di animali e maltrattamento. Le contestazioni riguardano le prolungate condizioni di privazione e isolamento alle quali, secondo la ricostruzione dei militari, Titano sarebbe stato sottoposto.

Dopo il sequestro, il meticcio è stato trasferito in una struttura sicura. Qui riceve le necessarie cure veterinarie ed è sottoposto a valutazioni comportamentali, con l’obiettivo di favorirne il recupero dopo il periodo trascorso in condizioni ritenute inadeguate.