Momenti di paura nella mattina di venerdì in un’abitazione di viale Po, a Crescentino, dove un incendio ha interessato gran parte dell’alloggio. Le due persone presenti sono riuscite ad abbandonare rapidamente la casa e, secondo le prime ricostruzioni, non hanno riportato conseguenze.
A dare l’allarme sarebbe stato il bassotto di famiglia. Il cane, abbaiando con insistenza, ha svegliato la proprietaria, permettendole di accorgersi del rogo, mettersi in salvo e chiamare i soccorsi. L’origine delle fiamme non è ancora stata accertata: tra le ipotesi considerate c’è quella di un cortocircuito elettrico.
L’intervento dei soccorritori
Le operazioni sono scattate intorno alle 7.10. Sul posto sono arrivati i Vigili del fuoco del distaccamento di Livorno Ferraris con un’autopompa, insieme a una squadra volontaria di Santhià. Dalla centrale di Vercelli sono stati inoltre inviati un’autoscala e un’autobotte, utilizzati per affrontare l’incendio e completare le operazioni di spegnimento.
All’intervento hanno partecipato anche i Carabinieri della Stazione di Crescentino, gli agenti della Polizia locale e il personale del 118. La presenza dei diversi corpi ha consentito di gestire le attività di soccorso, la messa in sicurezza dell’area e gli accertamenti successivi al rogo.
Accertamenti sulle cause
Al termine delle operazioni, l’alloggio è stato dichiarato inagibile. Tecnici e forze dell’ordine dovranno ora ricostruire la dinamica dell’incendio e verificare l’eventuale collegamento con un guasto all’impianto elettrico. Le verifiche serviranno a chiarire da dove siano partite le fiamme e come si siano propagate all’interno dell’abitazione.
Il bilancio dell’episodio è rimasto fortunatamente limitato ai danni all’immobile: nessuna persona è rimasta ferita e anche il cagnolino è stato messo in salvo. Restano invece da valutare in modo completo le conseguenze del rogo sull’abitazione, che non può al momento essere utilizzata.