La Cgil ha indetto per il 14 ottobre uno sciopero generale regionale con una manifestazione nel centro di Massa. L’iniziativa, intitolata La protesta non è reato, è stata convocata in concomitanza con l’udienza preliminare del procedimento che riguarda i manifestanti coinvolti nella mobilitazione pro Pal del 3 ottobre 2025.
Il corteo nel centro cittadino
Il programma prevede il ritrovo dei partecipanti alle 9 in piazza Garibaldi. Da lì partirà un corteo diretto verso piazza Aranci, dove sono previsti gli interventi conclusivi della giornata di protesta.
Lo sciopero e la manifestazione sono stati organizzati dal sindacato per esprimere solidarietà ai manifestanti citati in giudizio e per contestare l’impostazione del procedimento. La mobilitazione si svolgerà quindi mentre, in sede giudiziaria, è fissata l’udienza preliminare relativa ai fatti dello scorso 3 ottobre.
La posizione della Cgil
Secondo la Cgil, il diritto di manifestare deve essere tutelato anche quando le iniziative esprimono dissenso sociale e politico. Dal sindacato sostengono che colpire la libertà di manifestazione di alcune persone significhi mettere in discussione una libertà riconosciuta a tutti.
La stessa organizzazione definisce inoltre inaccettabile che il dissenso venga affrontato come una questione di ordine pubblico. La giornata del 14 ottobre unirà dunque lo sciopero regionale alla presenza in strada dei manifestanti, con un percorso che attraverserà il centro di Massa e si concluderà in piazza Aranci.