È stata inaugurata nell’ex chiesa di Sant’Agostino, in piazza Aguselli a Cesena, la mostra dedicata a Dino Manuzzi, imprenditore e storico presidente dell’Ac Cesena. L’iniziativa apre un programma di appuntamenti che accompagnerà la città tra settembre e ottobre 2026, con fotografie, teatro e attività rivolte anche alle scuole. Il progetto nasce dalla famiglia Manuzzi con il sostegno dell’amministrazione comunale e coincide con il cinquantesimo anniversario della partecipazione del Cesena alla Coppa Uefa.
Le immagini provengono dall’archivio privato della famiglia, dall’Archivio Zangheri, dall’archivio del Cesena Calcio e da quello del fotografo Ugo Palmas. Il percorso riunisce materiali editi e inediti sulla vita privata, professionale e sportiva di Manuzzi, presentato non soltanto come presidente del club, ma anche come figlio della campagna di San Martino in Fiume, imprenditore ortofrutticolo, marito e padre.
Il percorso tra lavoro e calcio
La mostra è articolata in quattro sezioni: Lavoro – dove tutto è cominciato, dedicata all’attività imprenditoriale; Momenti – gli istanti più belli; Persone – una vita fatta di incontri; e Magdeburgo – alle porte d’Europa, dedicata alla stagione più importante del Cesena. Manuzzi guidò la società dal 1964 al 1980. Durante la sua presidenza la squadra passò dalla Serie C alla Serie B nel 1967-68 e dalla Serie B alla Serie A nel 1972-73.
Il risultato più alto arrivò nel campionato 1975-76, con il sesto posto in Serie A e la conseguente qualificazione alla Coppa Uefa. Nel settembre del 1976 il Cesena affrontò il Magdeburgo nella doppia sfida europea, conclusa con una sconfitta ma rimasta nella memoria dei tifosi come il simbolo di una crescita sportiva e cittadina. Per i traguardi raggiunti, il Comune intitolò a Manuzzi lo stadio di Cesena, denominazione mantenuta anche dopo il rifacimento dell’impianto nel 1988.
Il racconto della famiglia
Nel corso dell’inaugurazione, il figlio Pietro Manuzzi ha descritto il padre come un uomo concreto, ma capace di avere una visione. Ha ricordato anche i momenti difficili della gestione del club e il rapporto intenso con i sostenitori. Il sindaco Enzo Lattuca ha collegato la figura dell’imprenditore alla trasformazione di Cesena da realtà agricola a città di medie dimensioni, mentre il vicesindaco Christian Castorri ha sottolineato l’importanza di far conoscere la storia della società a giocatori, allenatori e dirigenti.
Il secondo appuntamento sarà lo spettacolo Dino Manuzzi. Alle Porte d’Europa, in programma il 6 e 7 ottobre al Teatro Bonci. Scritto da Cesare Pomarici e Francesco Zani, con le musiche di Moreno il Biondo, lo spettacolo nasce da un anno di ricerche, interviste e testimonianze. Il racconto affiancherà la storia dell’impresa ortofrutticola a quella del calcio, con la voce narrante di Pomarici e la partecipazione del pianista Riccardo Scarabattoli.
La mostra sarà visitabile dal 19 settembre al 18 ottobre: il martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 15.30 alle 19.30, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30. L’ingresso è libero. Lo spettacolo al Teatro Bonci è gratuito; i biglietti sono disponibili alla biglietteria del teatro e sul sito ufficiale dell’iniziativa.