Il potenziamento dei collegamenti ferroviari da Pistoia e il rilancio della linea Porrettana sono stati al centro di un incontro tra amministrazione comunale, Regione Toscana, Trenitalia e RFI. Il confronto è servito ad approfondire le richieste avanzate dalla città e a verificare con i gestori dell’infrastruttura e del servizio le possibili prospettive di sviluppo per i prossimi anni.
Alla riunione hanno partecipato il sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana Bernard Dika, la direttrice regionale di Trenitalia Natalia Giannelli, la direttrice regionale di RFI Angela D’Eboli, il sindaco di Pistoia Giovanni Capecchi e la vicesindaca Stefania Nesi. Tra le priorità indicate dall’amministrazione figurano il miglioramento della linea Firenze-Pistoia-Lucca e il ripristino di collegamenti diretti sulla Porrettana verso Bologna.
Le richieste del Comune
Il sindaco Capecchi ha spiegato che il Comune lavora fin dall’insediamento per rendere più efficienti le linee ferroviarie che attraversano il territorio. L’obiettivo, ha sottolineato, è strategico ma richiede un percorso non breve: rafforzare i collegamenti ferroviari significa agevolare gli spostamenti quotidiani per studio e lavoro, ridurre il ricorso all’automobile e facilitare l’accesso al treno per chi vive nei paesi collinari e montani serviti dalla Porrettana.
Secondo l’amministrazione, una rete più efficace potrebbe inoltre rendere Pistoia più facilmente raggiungibile dai visitatori e aumentare l’attrattività della città come luogo in cui vivere. In questo quadro, l’avvicinamento a Firenze e il miglioramento dei servizi verso Bologna vengono considerati strumenti per favorire una mobilità diversa nell’area metropolitana. Il Comune ha indicato nella collaborazione con Regione Toscana e RFI la condizione necessaria per trasformare gli obiettivi in interventi concreti.
Le ipotesi per i prossimi anni
Dika ha riferito che con RFI e Trenitalia è stato avviato un confronto su obiettivi specifici. Tra questi ci sono il ritorno di un collegamento diretto Pistoia-Bologna lungo la Porrettana e la verifica della possibilità di istituire una relazione diretta tra Firenze e Pracchia, a servizio della montagna pistoiese.
Il piano guarda anche al 2030, con l’ipotesi di aumentare i collegamenti sulla tratta Montecatini-Pistoia-Firenze, avvicinando il servizio a un modello di metropolitana di superficie. La vicesindaca Nesi ha definito il confronto un passaggio importante per costruire una città meglio collegata e sostenere gli spostamenti di residenti, studenti, lavoratori e visitatori. Le proposte dovranno ora essere valutate insieme agli enti regionali e ai gestori della rete e del servizio ferroviario.