È stato individuato e arrestato il presunto autore dell’aggressione avvenuta nel primo pomeriggio di giovedì nel sottopasso della stazione di Pesaro. Un ragazzo poco più che maggiorenne è stato colpito con due coltellate e ha riportato ferite gravi, pur non risultando in pericolo di vita.
Il fermato è un cittadino straniero poco più che ventenne, già noto alle forze dell’ordine, anche se non per precedenti maturati a Pesaro. Al termine degli accertamenti è stato arrestato con l’accusa di lesioni aggravate e accompagnato in carcere, in attesa degli ulteriori sviluppi dell’indagine.
Il movente ancora da chiarire
Restano da ricostruire le ragioni dell’aggressione. Nelle ore successive al fatto, alcune testimonianze avevano portato a ipotizzare una lite legata a motivi sentimentali. Questa circostanza, tuttavia, non risulta confermata e viene ancora verificata dagli investigatori.
L’episodio si è verificato intorno all’ora di pranzo. La vittima, anche lei di origine straniera e poco più che maggiorenne, dopo essere stata ferita sarebbe riuscita a raggiungere autonomamente l’ospedale San Salvatore, dove ha ricevuto le prime cure.
Il giovane è tuttora ricoverato. Secondo le informazioni disponibili, la prognosi sarebbe di circa 40 giorni, anche a causa di un pneumotorace bilaterale. Le sue condizioni, pur richiedendo un periodo di degenza e recupero, non sarebbero tali da far temere per la vita.
Telecamere al vaglio
Un contributo rilevante alla ricostruzione della dinamica è arrivato dal sistema di videosorveglianza presente nella zona. Il Comune ha messo a disposizione degli investigatori le registrazioni delle telecamere installate nel sottopasso e in corrispondenza delle uscite.
Gli accertamenti proseguono per definire con precisione le fasi dell’aggressione e chiarire soprattutto il movente che avrebbe spinto il ventenne a colpire la vittima. Gli elementi raccolti, comprese le immagini e le testimonianze, saranno ora esaminati nell’ambito del procedimento.