Piemonte

Bollo auto, esenzione per oltre 1,6 milioni di piemontesi. Molinari: “Ora aumentare la soglia”

L'onorevole Molinari la necessità di procedere rapidamente per estendere progressivamente il beneficio, aumentando anche la soglia degli 80 kW

Bollo auto, esenzione per oltre 1,6 milioni di piemontesi. Molinari: “Ora aumentare la soglia”

Sono 1.636.491 i piemontesi che non pagheranno più il bollo auto, grazie al provvedimento approvato dal Consiglio dei Ministri: 1.416.089 proprietari di auto e 220.402 di una moto.

Abolizione del bollo auto

In particolare beneficiano dell’esenzione 809.550 cittadini residenti in Provincia di Torino, 163.717 ad Alessandria, 85.159 ad Asti, 230.977 a Cuneo, Biella a 73.705, 141.784 a Novara, 66.757 a Vercelli e 64.842 nel Verbano-Cusio-Ossola. L’esenzione vale per un solo veicolo a cittadino e per i motocicli se non si gode già dell’esenzione per l’auto.

“La macchina non è un lusso. È un bene primario, che serve per vivere e lavorare, e, come la casa, non deve essere tassata. Nei mesi scorsi come Regione avevamo preso di abolire questa tassa odiosa e oggi il governo, insieme alle Regioni, mantiene questo impegno, in maniera giusta, perché favorisce le famiglie e chi possiede un’utilitaria, e in maniera strutturale perché il provvedimento inizia nel 2027, ma vale per sempre -ha dichiarato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio -. I cittadini piemontesi risparmieranno oltre 170 milioni di euro, risorse che, come è previsto al comma 5 dell’articolo 2 del decreto approvato il governo ristorerà interamente alle Regioni, senza alcun impatto sul loro bilancio”.

Il capogruppo della Lega alla Camera dei deputati e segretario Lega Piemonte, Riccardo Molinari ricorda che l’esenzione non sarà legata all’Isee, configurandosi quindi come un intervento di semplificazione e di riduzione della pressione fiscale sulla mobilità. “Complessivamente sono 2.456.791 i veicoli che rientrano nella soglia prevista – aggiunge Molinari -. Grazie all’impegno della Lega e di Matteo Salvini, i piemontesi gioveranno di un risparmio considerevole, che inciderà positivamente sui bilanci di famiglie e lavoratori, persone per cui auto e moto sono mezzi assolutamente indispensabili”.

L’onorevole Molinari ha infine ribadito la necessità di procedere rapidamente per estendere progressivamente il beneficio, aumentando anche la soglia degli 80 kW.