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Spalletti: “Sono soddisfatto, cambiare ci ha fatto bene”

L'allenatore della Juventus finalmente sereno dopo la bella vittoria per 5-0 contro il Nec all'Esordio in Europa League

Spalletti: “Sono soddisfatto, cambiare ci ha fatto bene”

La Juventus reagisce immediatamente alla sconfitta di Reggio Emilia e ritrova fiducia, entusiasmo e serenità anche intorno a Luciano Spalletti. Il largo successo per 5-0 contro il NEC in Europa League rappresenta un risultato prezioso sia per la classifica sia per il morale della squadra. La serata dello Stadium ha inoltre permesso al tecnico bianconero di ricevere risposte positive da alcuni giocatori che, fino a questo momento, avevano trovato meno spazio.

Sono soddisfattissimo, proprio perché siamo entrati in campo con una lucidità di idee, hanno trasformato i dubbi che vengono dopo sconfitte come quella col Sassuolo, di scelte da fare, hanno scelto bene, poi i gol sono stati fatti anche belli, riuscendo a sfruttare la loro foga, la loro voglia di fare, il loro credo calcistico, perché quando vengono così forte, non c’è da intimorirsi, ma c’è da usare quello che fanno gli altri e l’hanno usato bene. Nel primo gol, chiamandoli a venire ad aggredire con un palleggio basso e corto per poi andare lungo e andare nello spazio, però è stato bravo Nico Gonzalez ad arpionare quella palla che poteva sembrare anche un po’ lunga”, ha spiegato Spalletti.

Il cambiamento tattico ha prodotto effetti immediati: “Avevamo bisogno di avere più compattezza, di avere un po’ più di forza, di avere un po’ più di blocco squadra, e naturalmente lasciare lo spazio dietro la linea della difesa. Diciamo che per come è andata, l’idea e la scelta di cambiare qualcosa è stata giusta. Questo è un modulo che la squadra può andare ad interpretare, un modulo che l’anno scorso ci ha fatto vincere diverse partite, però – non voglio parlare di infortuni -, ora ne abbiamo talmente pochi che bisogna un po’ adattarsi, perché non potevamo sostituire sulle fasce”.

Tra le note liete anche la prestazione di Grabara: “Devo fare i complimenti a Grabara perché ha fatto vedere la sua qualità con i piedi. Loro lo andavano ad attaccare perché hanno questo modo di fare e se riesci a trovare l’uomo libero ti si aprono delle possibilità importanti. Però c’è da stare sempre belli svegli”.

Infine, il tecnico si è soffermato su Kolo Muani, evidenziandone le qualità ma anche la necessità di migliorare nei duelli fisici: “Lui ha questa facilità di corsa, questa profondità nella corsa che avere spazi così mette in risalto le sue qualità. Però deve reggere di più il duello, quella che è la forza degli avversari come gli vanno addosso. In queste situazioni di contrasto deve metterci ancora più forza perché il ragazzo è sano. Ieri era ritiro facoltativo ed era l’unico calciatore che c’era. Lui soffre moltissimo di non poter dare il suo contributo, essere rimasto in piedi dopo questo contrasto è un segnale importante”.