Internazionale

Accor cerca nuove alleanze per crescere in India

Dopo il fallimento dell’intesa con Treebo, il colosso francese conferma l’obiettivo di 300 strutture entro il 2030.

Accor sta valutando nuove acquisizioni e partnership per accelerare la propria espansione in India, dopo la fine delle trattative con Treebo Hospitality Ventures. A confermare la strategia è stato Duncan O’Rourke, ceo Middle East, Africa and Asia Pacific del gruppo francese, in una dichiarazione riportata da Skift. Secondo il manager, il mancato accordo non modifica le ambizioni di sviluppo della compagnia nel Paese.

Il progetto con Treebo

L’intesa con Treebo era stata annunciata nell’aprile 2025 e prevedeva, tra gli altri elementi, lo sviluppo dei marchi ibis e Mercure attraverso un accordo di master license. La collaborazione avrebbe dovuto consentire ad Accor di rafforzare rapidamente la presenza sul mercato indiano, con particolare attenzione ai centri di seconda e terza fascia.

All’epoca Treebo gestiva circa 800 hotel in 120 città. La sua rete avrebbe quindi rappresentato per Accor una piattaforma già estesa per aumentare la copertura territoriale e accelerare la distribuzione dei propri brand. Le trattative si sono tuttavia concluse nel luglio scorso senza la firma degli accordi definitivi.

Sidharth Gupta, cofondatore e ceo di Treebo Hospitality Ventures, aveva spiegato che le parti non erano riuscite a completare il negoziato e avevano deciso consensualmente di proseguire separatamente. La conclusione del progetto non ha però comportato un ridimensionamento degli obiettivi di Accor nel mercato indiano.

L’obiettivo per il 2030

Il gruppo punta infatti ad arrivare a 300 hotel entro il 2030, rispetto agli oltre 70 attualmente operativi in India. Nel piano rimane centrale anche la joint venture con InterGlobe, il gruppo indiano a cui fa capo la compagnia aerea IndiGo. La società comune è destinata a diventare la piattaforma di sviluppo dei marchi Accor nel Paese.

Dopo l’uscita di Treebo dal progetto, la compagnia sta esaminando modalità alternative per sostenere la crescita. Tra le opzioni considerate figurano nuove operazioni di acquisizione e ulteriori accordi con partner locali o internazionali. «Ci piacciono le acquisizioni, ci piace crescere», ha dichiarato O’Rourke, ribadendo l’apertura di Accor a nuove opportunità in India e negli altri mercati internazionali.