Eridania ha annunciato un investimento da 20 milioni di euro per rafforzare le proprie attività nel settore della dolcificazione e trasformare lo stabilimento di Russi, nel Ravennate, in un centro logistico di riferimento per l’area mediterranea europea. L’azienda, che nel 2025 ha registrato un fatturato di 217 milioni di euro, prevede di completare il progetto entro i primi mesi del 2028.
Circa il 75% delle risorse sarà destinato alla logistica e alla costruzione di un nuovo magazzino. La restante parte finanzierà l’ampliamento e l’innovazione del comparto dei dolcificanti, segmento nel quale Eridania segnala una crescita del 5% a valore e dell’8% in unità nei primi sei mesi del 2026, secondo dati Nielsen riferiti alla distribuzione moderna e aggiornati al 28 giugno.
Il nuovo assetto logistico
Il polo di Russi sostituirà l’attuale piattaforma di Cervia e diventerà l’unico punto di ingresso in Italia dello zucchero proveniente dalla Francia. I prodotti arriveranno soprattutto su ferrovia e, in misura residuale, su gomma, per essere poi destinati ai centri logistici e ai clienti del mercato nazionale. La riorganizzazione punta a concentrare nello stabilimento ravennate i flussi di approvvigionamento, le attività di confezionamento e le forniture per il mercato italiano.
Il progetto comprende una nuova area logistica di oltre 10.000 metri quadrati, con una capacità prevista fino a 95 container, equivalenti a circa due convogli ferroviari e mezzo. Secondo l’azienda, la centralizzazione consentirà di rendere più efficienti la ricezione e la distribuzione delle merci, riducendo il ricorso ai collegamenti su gomma e i chilometri percorsi dai mezzi.
La nuova organizzazione dovrebbe inoltre permettere un incremento del 20% dei volumi distribuiti entro tre anni e generare risparmi strutturali stimati in circa 1,5 milioni di euro all’anno. Il maggiore utilizzo del trasporto ferroviario viene indicato da Eridania anche come uno degli elementi capaci di ridurre le emissioni associate alla movimentazione dei prodotti.
Dolcificanti e numeri del gruppo
Sul fronte industriale, nello stabilimento di Russi saranno internalizzate le principali attività di lavorazione dei dolcificanti oggi affidate a operatori esterni. L’azienda intende così sostenere l’espansione di una categoria che considera strategica, attraverso nuovi prodotti e l’ampliamento dell’offerta. Eridania dichiara di avere oltre 60 referenze in portafoglio e di registrare una presenza significativa nel mercato italiano della dolcificazione.
La società ha il quartier generale a Bologna, mentre a Russi si trova il centro per il confezionamento dello zucchero. Un ulteriore sito produttivo è attivo a Brindisi. Nel complesso, Eridania conta 177 dipendenti e dispone di nove linee di produzione, attraverso le quali vengono confezionati circa 130 milioni di chilogrammi di zucchero ogni anno.
La rete logistica gestisce inoltre circa 5.000 container ricevuti e 5.000 camion caricati ogni dodici mesi, oltre a più di 30 treni diretti verso il Sud Italia. Le attività consentono di rifornire quotidianamente circa 900 clienti sul territorio nazionale. Nel mercato italiano, l’azienda indica una quota del 28% a valore nel comparto complessivo della dolcificazione e del 31% a volume nel solo segmento dello zucchero, sulla base dei dati Nielsen relativi alla chiusura del 2025.