Tredici giovani tra i 18 e i 20 anni sono stati denunciati in stato di libertà dalla Polizia di Frontiera Marittima di Palermo con l’accusa di rissa aggravata. L’episodio si è verificato la scorsa settimana a bordo di una nave da crociera, durante la tratta notturna tra Napoli e Palermo.
L’intervento dopo l’allarme del personale
La segnalazione è partita dagli addetti della nave, che hanno informato la Polmare del capoluogo siciliano della lite scoppiata tra alcuni passeggeri. Quando l’imbarcazione è arrivata in porto, gli agenti della Polizia di Frontiera hanno avviato gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto e individuare i partecipanti.
Le indagini si sono basate sulla visione e sull’incrocio delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti a bordo. Attraverso l’analisi dei filmati, gli investigatori hanno ricostruito la dinamica dell’episodio e identificato tutti i 13 giovani coinvolti.
Lo scontro nei pressi della discoteca
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, si sono affrontati due gruppi di crocieristi. Il primo era composto da ragazzi provenienti dal Salento, imbarcatisi a Civitavecchia; il secondo da giovani siciliani saliti a bordo a Palermo. La scintilla sarebbe scoccata nei pressi della discoteca della nave per motivi ritenuti futili, presumibilmente dopo una battuta rivolta a una ragazza siciliana e non gradita a un giovane del gruppo salentino.
La lite è rapidamente degenerata e, durante lo scontro, sarebbero stati utilizzati tavolini, sedie e altri arredi. La rissa si è quindi spostata nei corridoi e nell’area degli ascensori. In quel punto, alcuni partecipanti avrebbero colpito con calci alla testa un giovane già caduto a terra e privo di sensi.
Il ragazzo ferito è stato temporaneamente ricoverato per accertamenti sanitari. Gli esami hanno escluso conseguenze gravi. Al termine delle verifiche, la Polizia di Frontiera ha denunciato in stato di libertà tutti i tredici giovani identificati, ritenuti responsabili della rissa aggravata.