Torino (TO)

Morto in un cortile a Torino, disposta l’autopsia

La vittima, apparentemente sulla quarantina, sarebbe deceduta da alcuni giorni: verifiche affidate alla polizia.

Il corpo senza vita di un uomo, apparentemente sulla quarantina, è stato trovato nella tarda mattinata di mercoledì 16 settembre 2026 nel cortile di un edificio di via Fàa di Bruno, nel quartiere Vanchiglia di Torino. La salma è stata rinvenuta in stato di decomposizione.

Secondo i primi riscontri del medico legale intervenuto sul posto, la morte potrebbe risalire a un paio di giorni prima. Le temperature elevate registrate in questo periodo avrebbero accelerato il processo di decomposizione del corpo.

Le verifiche sulla morte

Nessuno dei residenti del caseggiato avrebbe notato la presenza della salma prima del ritrovamento. Sul corpo, in base agli accertamenti iniziali, non sono stati rilevati apparenti segni di violenza. Si tratta tuttavia di una valutazione preliminare, che dovrà essere verificata attraverso ulteriori esami.

Sull’accaduto procede la Polizia di Stato, impegnata a ricostruire le circostanze del decesso e a identificare con certezza l’uomo. La Procura ha disposto l’autopsia, che dovrà contribuire a chiarire le cause della morte e a definire con maggiore precisione il momento del decesso.