E’ stata denunciata dalla Polizia la donna di 59 anni, è stata arrestata a maggio, per aver commesso atti sacrileghi ai danni di statue sacre, tra gennaio e aprile di quest’anno in provincia di Frosinone.
La donna non è stata trovata nella sua abitazione durante i controlli degli agenti della Squadra Volante, pertanto è scattata la denuncia.
Almeno 11 gli atti vandalici contestati contro statue di santi, come Padre Pio e la Madonna, in vari comuni, tra cui Frosinone, Ceccano, Pofi, Alatri e Arnara.
Le statue nelle nicchie votive venivano sfregiate o decapitate; spesso la testa veniva rubata o lasciata ai piedi dell’opera.
Le indagini di Polizia e Carabinieri, coordinate dalla Procura di Frosinone, si sono avvalse anche delle immagini delle telecamere di videosorveglianza delle zone dove sono avvenuti gli atti sacrileghi. La donna agiva sempre a volto scoperto e di giorno.
Al momento della perquisizione domiciliare, nella sua abitazione, stati trovati e sequestrati abiti identici a quelli immortalati dai sistemi di sicurezza.