Una serie di movimenti dentro e fuori dal garage di casa aveva attirato l’attenzione degli agenti della Polizia Locale di Brescia. Il proprietario dell’abitazione, una persona con un lavoro regolare e una vita apparentemente normale, era stato osservato per i frequenti incontri con persone che arrivavano a piedi o in auto. Gli investigatori sospettavano che nella rimessa potesse essere gestita un’attività di spaccio.
Il blitz è scattato nel pomeriggio di mercoledì 10 settembre, al termine di un’attività di osservazione condotta dal Nucleo di Polizia Giudiziaria – Squadra Operativa. L’uomo era appena rientrato dal lavoro quando ha iniziato a entrare e uscire dal garage, incontrando diverse persone. Uno di questi incontri ha fornito agli agenti l’elemento ritenuto decisivo per intervenire.
Il controllo del presunto cliente
Un uomo descritto dagli agenti come tossicodipendente è entrato nella rimessa insieme al proprietario dell’abitazione. Poco dopo è stato fermato e trovato in possesso di 5 grammi di hashish, ritenuti dagli investigatori acquistati durante l’incontro. A quel punto gli operatori hanno fermato anche il residente, una volta uscito dall’abitazione, e hanno proceduto alla perquisizione del garage.
All’interno della rimessa sono stati trovati complessivamente circa 7 chili di marijuana e 4 chili di hashish, per un totale di circa 11 chili di sostanze stupefacenti. Nel locale erano presenti anche strumenti e altro materiale che, secondo la ricostruzione degli investigatori, sarebbero stati utilizzati per gestire, pesare, confezionare e preparare la droga destinata alla vendita.
La stima del valore
Applicando i prezzi medi al dettaglio del mercato italiano, il materiale sequestrato avrebbe avuto un valore stimato di circa 108mila euro. Nel dettaglio, la stima indicata dagli agenti è di 65.310 euro per la marijuana e 43.080 euro per l’hashish. Si tratta di un calcolo basato sui prezzi medi nazionali e non del valore effettivamente attribuito alle sostanze sequestrate.
Al termine degli accertamenti il proprietario del garage è stato arrestato e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Il giudice per le indagini preliminari ha disposto nei suoi confronti la misura degli arresti domiciliari. La posizione dell’uomo resta ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.