Pinerolo (TO)

Pinerolo, cinque giorni tra bellezza, memoria e solidarietà

Incontri, musica e testimonianze dal 15 al 18 settembre affrontano temi sociali, figure esemplari e tragedie recenti.

Ha preso il via a Pinerolo la quinta edizione del Pine Hope Festival, rassegna ospitata nel cortile dell’oratorio di San Domenico e dedicata a solidarietà, pensiero e confronto. L’apertura è stata affidata al musical Forza venite gente, accolto da un teatro affollato. La rappresentazione inaugura anche il percorso di iniziative che proseguirà fino a dicembre per celebrare la nascita di San Francesco.

Il programma tra cultura e impegno civile

«Ci sono figure come quella del Santo d’Assisi che sono sempre attuali perché ci ricordano valori come la bellezza, la solidarietà e che invitano ad allargare il nostro sguardo verso chi soffre», ha spiegato don Bruno Marabotto, coordinatore del progetto. Musica, cultura e confronto sono gli elementi al centro di questa edizione, costruita attraverso appuntamenti rivolti sia agli studenti sia alla cittadinanza.

Oggi, martedì 15 settembre, il festival propone due momenti con Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino. Dopo gli incontri con le scuole previsti in mattinata, alle 21 Greco parlerà al pubblico sul tema della bellezza.

Domani, mercoledì 16 settembre, il programma sarà dedicato alla vicenda di Giulio Regeni, in collaborazione con lo Spi Cgil. In mattinata, nella tensostruttura allestita nel cortile dell’oratorio, gli studenti assisteranno al documentario Tutto il male del mondo, di Emanuele Cava. Seguirà un dialogo con l’avvocata Alessandra Ballerini, che ha seguito la vicenda. Alle 21, al dibattito interverranno anche suor Giuliana Galli, Luciana Littizzetto ed Evelina Christillin.

Dalla musica al ponte Morandi

Giovedì 17 settembre la musica tornerà protagonista con Raffaele Magliuolo, 25 anni, figlio di un camorrista, oggi pianista e artista di strada. Gli appuntamenti sono fissati alle 10 e alle 19. Magliuolo racconterà il ruolo decisivo avuto dalla musica nel cambiamento della propria vita.

Venerdì il festival affronterà il crollo del ponte Morandi, una delle tragedie più dolorose degli ultimi anni. Al mattino, per le scuole, è previsto un incontro con l’attore Pietro Giannini; alle 21 si terrà l’appuntamento aperto al pubblico. Nel disastro persero la vita anche quattro persone di Pinerolo.

La serata ripercorrerà le tappe della tragedia attraverso la testimonianza di Egle Possetti, presidente del comitato in ricordo delle vittime, che nel crollo perse la sorella, il cognato e due nipoti. Interverranno inoltre l’avvocato di parte civile Raffaele Caruso, Stefano Boeri, progettista del memoriale dedicato alle vittime, e Donatella Alfonso, in rappresentanza del Comune di Genova. Il coordinamento sarà affidato a Fedele Mandarano, dello Spi Cgil.