La terza edizione di Voci per Gaza ha raccolto 40.458,34 euro grazie alla partecipazione del pubblico alle due giornate organizzate a Rimini venerdì e sabato scorsi. Le risorse saranno destinate all’intervento umanitario di EducAid in Palestina, con l’obiettivo di sostenere i bambini più fragili colpiti dalla guerra.
Il progetto per i bambini
Le donazioni finanzieranno Oltre le macerie: ricostruire il futuro dei bambini di Gaza, progetto lanciato sulla piattaforma Idea Ginger insieme a Banca Malatestiana. L’iniziativa punta a garantire ai minori la possibilità di tornare a imparare e giocare, nonostante le condizioni create dal conflitto e dai bombardamenti.
Secondo quanto spiegato da Riccardo Sirri, direttore di EducAid, ogni somma raccolta sarà impiegata dagli operatori dell’organizzazione a Gaza. Attraverso l’Officina Mobile vengono realizzate protesi, sedie a rotelle e tutori su misura destinati ai bambini con disabilità, così da aiutarli a raggiungere le tende predisposte per le attività educative e di socializzazione.
Supporto educativo e psicologico
Nelle tende operano educatori e psicologi impegnati ad affrontare le conseguenze psicologiche della guerra, tra cui ansia, depressione e traumi da stress. Le attività mirano a ricostruire per i minori una quotidianità fondata su protezione, cura e socialità, in un contesto nel quale le condizioni di vita sono state profondamente compromesse.
La raccolta è stata resa possibile dalla collaborazione tra EducAid, Risuona Rimini e Cooperativa Cento Fiori. I promotori hanno rivolto un ringraziamento ad artisti, ospiti, volontari, imprese e organizzazioni profit e non profit che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento e al risultato economico raggiunto.