Ravenna (RA)

Controlli nei cantieri a Ravenna: sanzioni per 30mila euro

Irregolarità su ponteggi, impianti elettrici, scavi e lavoro sommerso rilevate dagli ispettori in quattro strutture.

Manodopera irregolare, violazioni delle norme sulla sicurezza e artigiani privi della patente a crediti. Sono le principali irregolarità accertate dall’Ispettorato del lavoro di Ravenna durante una serie di verifiche nei cantieri del comune. Al termine degli accertamenti sono state applicate sanzioni per un importo complessivo di 30mila euro.

I controlli sono stati intensificati su disposizione della Prefettura e hanno riguardato in particolare i rapporti di appalto e subappalto, oltre alla sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti alle alte temperature. Le verifiche hanno interessato diversi aspetti dell’organizzazione dei cantieri e delle condizioni operative del personale.

Le violazioni rilevate nei cantieri

In un cantiere impegnato nella costruzione di un complesso residenziale, gli ispettori avrebbero riscontrato irregolarità nel montaggio del ponteggio, che risultava privo di alcune protezioni. Una condizione ritenuta pericolosa per l’incolumità degli operai. Nella stessa area è stato inoltre trovato un quadro elettrico danneggiato, con un concreto rischio di folgorazione per chi lavorava nel cantiere.

In un secondo sito, caratterizzato da una struttura complessa, gli ispettori civili e i militari dei Carabinieri hanno rilevato la presenza di numerosi scavi senza adeguate protezioni contro il rischio di cadute. All’interno dell’area sono stati inoltre trovati materiali che ostacolavano la corretta viabilità e rendevano più difficili gli spostamenti in sicurezza.

Patente a crediti e lavoro sommerso

Una situazione considerata particolarmente grave sarebbe emersa in un terzo cantiere, dove sono stati individuati due artigiani senza patente a crediti. Il documento è obbligatorio, dal mese di ottobre 2024, per poter operare nei cantieri edili. I due lavoratori sono stati allontanati dal sito e gli ispettori hanno proceduto con la segnalazione all’Autorità nazionale anticorruzione.

In un altro cantiere, infine, sono stati trovati tre manovali completamente in nero, perché privi di qualsiasi contratto di lavoro. Oltre alle sanzioni previste per l’impiego irregolare, l’Ispettorato ha avviato le procedure per la decurtazione dei punti dalla patente a crediti dell’impresa che aveva impiegato i tre operai.

Al termine delle verifiche, gli ispettori hanno adottato i provvedimenti previsti dalla legge per il ripristino delle condizioni di sicurezza nei cantieri. Le contestazioni hanno riguardato sia la tutela dell’incolumità dei lavoratori sia la regolarità dei rapporti di impiego e dei requisiti richiesti alle imprese e agli artigiani.