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Mercato delle case stabile, Bologna accelera nel secondo trimestre

Rispetto a gennaio-marzo, tutte le otto aree urbane segnano un aumento degli scambi, mentre il nuovo cresce del 30,8%.

Il mercato residenziale italiano chiude il secondo trimestre 2026 su livelli sostanzialmente invariati rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ma con una netta accelerazione nel confronto con i primi tre mesi. Secondo l’analisi di Abitare Co., società attiva nell’intermediazione e nei servizi immobiliari, i dati dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate indicano 201.596 compravendite tra aprile e giugno, contro le 201.344 del secondo trimestre 2025, con una variazione del +0,1%.

Il confronto con il trimestre precedente restituisce però un quadro più dinamico: gli scambi sono aumentati di 21.941 unità, pari al +12,2%. La crescita ha interessato tutte le otto principali città metropolitane considerate nell’analisi. Ancora più marcata è stata la performance delle abitazioni di nuova costruzione, con 12.902 compravendite, in aumento del 30,8% su base annua e del 19,1% rispetto al primo trimestre del 2026.

La dinamica nelle otto città metropolitane

Nel confronto annuo, la crescita più significativa è stata registrata a Napoli, con 2.236 compravendite e un incremento del 4,2%. Seguono Genova (+2,9%), Bologna (+1,1%), Torino (+0,6%) e Roma (+0,4%). Milano è rimasta stabile, con 6.492 transazioni rispetto alle 6.491 di un anno prima. In calo, invece, Palermo (-2,6%) e Firenze (-8,2%).

Il raffronto tra il secondo e il primo trimestre del 2026 mostra un andamento positivo in tutte le città analizzate. A guidare la crescita è Bologna, con il +15,0%, seguita da Firenze (+12,9%), Torino (+11,2%), Roma (+10,3%) e Milano (+10,1%). Gli aumenti hanno riguardato anche Genova (+8,3%), Napoli (+7,1%) e Palermo (+5,8%).

Il peso delle abitazioni di nuova costruzione

Il comparto delle nuove abitazioni ha segnato l’incremento più consistente. Le 12.902 compravendite del secondo trimestre 2026 si confrontano con circa 9.866 nello stesso periodo del 2025. Rispetto ai primi tre mesi dell’anno, quando erano state 10.835, la crescita è stata del 19,1%. Nel confronto con il primo trimestre, Genova ha registrato il maggiore aumento del nuovo (+95%), seguita da Palermo (+72,6%), Napoli (+55,8%) e Torino (+50,7%). Bologna ha segnato un +36,2%, mentre Milano è cresciuta del 14,9%. In controtendenza Firenze (-18,6%) e Roma (-9,4%).

È aumentata anche l’incidenza delle nuove costruzioni sul totale degli scambi: dal 5% del secondo trimestre 2025 al 6% del primo trimestre 2026, fino al 6,4% del secondo trimestre. Tra le città, Milano presenta la quota più elevata, pari al 12%, seguita da Bologna (8,3%) e Roma (7,8%). Seguono Firenze (4,5%), Torino (4,2%), Palermo (3,1%), Genova (2,3%) e Napoli (1,6%). Giuseppe Crupi, amministratore delegato di Abitare Co., ha definito il quadro coerente con le previsioni formulate dopo il primo trimestre e ha mantenuto prudenza sulle prospettive di fine anno, citando anche l’aumento del costo del denaro al 2,5% e le tensioni sui prezzi legati all’energia e alle catene di approvvigionamento.