Pisa (PI)

Pisa, opposizione: piano insufficiente per gli 8,8 milioni Mase

La lista civica chiede criteri misurabili e interventi capaci di ridurre traffico, emissioni e congestione.

Gli 8,8 milioni di euro assegnati dal Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica non rappresentano, secondo la lista civica di opposizione La città delle persone, un riconoscimento alla capacità di programmazione della Giunta guidata dal sindaco Michele Conti. Le risorse, sostengono i consiglieri comunali Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Carlo Modica, sono state già programmate per affrontare una situazione critica legata alla qualità dell’aria.

Il finanziamento ministeriale riguarda infatti interventi connessi a una procedura di infrazione europea che ha coinvolto Pisa insieme ad altre città. Un aspetto che, secondo l’opposizione, il sindaco continuerebbe a non evidenziare adeguatamente. Per questo i consiglieri chiedono che i fondi vengano utilizzati con serietà, trasparenza e coerenza rispetto all’obiettivo di ridurre emissioni, traffico e congestione.

La richiesta di criteri verificabili

Da mesi La città delle persone sollecita il Comune a utilizzare la disponibilità a collaborare manifestata dall’Università di Pisa e dalle associazioni ambientaliste. La lista civica considera positiva la necessità per l’amministrazione di presentare criteri oggettivi, parametri misurabili e indicatori in grado di documentare gli effetti degli interventi sulla qualità dell’aria.

Secondo Martinelli, Lacroce e Modica, questi strumenti di valutazione erano stati richiesti fin dall’inizio e dovrebbero consentire di verificare concretamente l’impatto delle misure finanziate. La posizione dell’opposizione è che la destinazione delle risorse non possa limitarsi all’indicazione degli interventi, ma debba comprendere anche obiettivi chiari e modalità trasparenti per misurarne i risultati.

Le critiche al piano della Giunta

La città delle persone giudica tuttavia il piano presentato ancora insufficiente rispetto alle esigenze ambientali di Pisa e alle potenzialità del finanziamento. Nel documento, secondo la lista civica, mancherebbe una visione complessiva della mobilità urbana e metropolitana, capace di collegare le diverse azioni in una strategia organica.

L’opposizione chiede in particolare interventi in grado di modificare le abitudini di spostamento, rafforzando il trasporto pubblico e la mobilità ciclabile e pedonale. Tra gli ambiti indicati figurano anche gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro, oltre alla necessità di ridurre l’uso dell’auto privata e migliorare la qualità dell’aria respirata in città.

Il giudizio dei consiglieri è che il progetto della Giunta Conti risulti ancora troppo concentrato su opere infrastrutturali e iniziative frammentarie. La richiesta rivolta al Comune è quindi di utilizzare i fondi ministeriali all’interno di un piano più ampio, con misure coordinate e risultati verificabili sul traffico e sulle emissioni.