“Al momento, la vendita di Ducati non c’è: bisogna stare coi piedi per terra. Vogliamo lanciare un segnale di tranquillità ai lavoratori. L’azienda è sana”. Lo hanno chiarito Emilio Vincenzi, della Fim Cisl Bologna, e Simone Selmi, segretario della Fiom Cgil Bologna, al termine dell’incontro in Comune, tra il sindaco di Bologna Matteo Lepore e i segretari nazionali e locali di Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil per confrontarsi in merito alla situazione della multinazionale di Borgo Panigale. Al centro del colloquio, le speculazioni su una possibile cessione dell’azienda nell’ambito della riorganizzazione del vasto portafoglio di Volkswagen, che dal 2012 controlla, attraverso Audi, sia Ducati che Lamborghini. “La Ducati – ha detto il sindaco – è un’azienda sana e con un indotto importante, Bologna la vuole forte e radicata. Quando ci sarà bisogno la voce della città si farà sentire”. In questo momento, aggiungono le sigle sindacali, “siamo ancora in una fase di analisi del piano Volkswagen”. Tra i lavoratori, conclude Lombardi, che leggono notizie di possibili cessioni dall’esterno, “senza che nessuno dall’interno dell’azienda sia in grado di confermare, fa salire la preoccupazione”.
Bologna (BO)
Ducati, vertice in Comune a Bologna. I sindacati: “Azienda sana e non in vendita”