Nicola Prudente, conosciuto al pubblico con il nome di Tinto, presenta oggi alle 18.30 il suo primo romanzo. L’appuntamento è in programma al Bagno Europa di Ronchi, nel territorio di Massa, dove il conduttore radiofonico e televisivo parlerà del libro Viti che intrecciano vite, pubblicato dalla casa editrice massese Eclettica.
L’incontro vedrà la partecipazione dell’onorevole Alessandro Amorese, che interverrà anche nel ruolo di editore, di Pier Paolo Lorieri delle Strade del vino della Toscana e di Monica Bertoneri, già assessora alla cultura di Massa. Al termine della presentazione è prevista una degustazione di prodotti del territorio.
Una storia tra vino e musica
Il volume nasce dall’incontro tra due mondi che fanno parte del percorso professionale di Prudente: la radio e l’enogastronomia. Il conduttore, attivo tra radio e televisione e volto di programmi come Decanter, La prova del cuoco, Camper in viaggio e Linea Verde estate, ha spiegato di aver costruito una narrazione in cui vino e musica si fondono. La struttura del libro richiama una playlist e la storia è accompagnata da riferimenti alle canzoni, con un ritmo pensato per essere seguito come un programma radiofonico.
Al centro della vicenda ci sono i fratelli Manocchio, due piccoli produttori di vino del Sud che, nel Meridione degli anni Cinquanta, decidono di produrre Metodo Classico andando contro le regole consolidate del settore. La loro scelta diventa una sfida alle classificazioni e ai meccanismi del mercato, oltre che il punto di partenza per una riflessione sull’omologazione.
Il rifiuto delle regole imposte
Prudente ha raccontato di aver concepito la storia durante il periodo del Covid. Attraverso le vicende dei protagonisti, il libro sostiene l’idea di un vino capace di esprimere personalità, senza l’obbligo di seguire modelli uniformi. Lo stesso principio viene accostato alla musica e alle scelte individuali: non tutti devono bere o ascoltare le stesse cose.
Nel presentarsi, Tinto ha utilizzato una metafora legata alla viticoltura, definendosi un blend per le diverse esperienze che compongono la sua biografia: nato in Puglia, trasferito a Pistoia a tre mesi, studente a Milano e poi residente a Roma, con una moglie venezuelana. L’incontro con Amorese, avvenuto a Roma, ha portato alla collaborazione editoriale che ha trasformato il progetto nel libro pubblicato da Eclettica.