San gimignano (SI)

Il Premio Boccaccio chiude a Cellole con il Canto delle Creature

Domenica 13 settembre, alle 16, Davide Rondoni e Trio Sparagna uniranno versi, suoni e tradizione popolare.

Sarà il Monastero di Cellole a ospitare l’appuntamento conclusivo della 45esima edizione del Premio letterario Giovanni Boccaccio. L’iniziativa, intitolata Canto delle Creature, è in programma domenica 13 settembre alle ore 16 e propone un incontro tra poesia, musica e tradizione popolare. L’ingresso è libero.

Al centro dell’evento ci sarà un percorso dedicato a uno dei testi fondanti della letteratura italiana ed europea. La voce e la poesia di Davide Rondoni si intrecceranno con i suoni del Trio Sparagna, in un programma che intende riportare l’attenzione sul patrimonio poetico e musicale legato al rapporto tra l’uomo e la natura.

Un viaggio tra poesia e tradizione

Il Canto delle Creature attraverserà il Cantico francescano, le antiche laudi e i canti che nel corso dei secoli hanno accompagnato il lavoro, il cammino, l’amore e la vita delle comunità. Parole e musiche saranno così utilizzate per raccontare una concezione dell’esistenza fondata sull’ascolto, sulla meraviglia e sulla custodia del creato.

La proposta si inserisce nel programma di chiusura del Premio Boccaccio e rafforza la collaborazione con San Gimignano, che nei giorni precedenti ha ospitato per la prima volta tre incontri culturali in Piazza Duomo. La cornice del monastero accompagnerà quindi un concerto costruito sull’intreccio tra voce, strumenti e memoria popolare, con un itinerario dedicato ai temi della natura e della vita collettiva.

La chiusura del Premio

Con questo appuntamento, la manifestazione conclude la propria 45esima edizione nel segno della poesia e della musica. L’incontro di Cellole amplia il percorso culturale del Premio, mettendo in relazione la tradizione letteraria con forme espressive legate alla trasmissione orale e alla cultura popolare.