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Nuovi laboratori da 55 milioni a Torino per l’energia

Le strutture di Environment Park, finanziate dal Pnrr, saranno aperte anche alle imprese impegnate nello sviluppo di tecnologie sostenibili.

Per sostenere la transizione energetica sono necessari laboratori in grado di studiare gas diversi da quelli naturali tradizionalmente conosciuti e di verificarne il comportamento a contatto con le superfici. È questo il compito delle strutture inaugurate a Environment Park, a Torino, dove saranno sviluppate attività di ricerca e saranno messi a disposizione delle aziende spazi e strumenti per testare nuove soluzioni.

L’hub è stato realizzato grazie a 55 milioni di euro del Pnrr e nasce dalla collaborazione tra l’Istituto Italiano di Tecnologia e il Politecnico di Torino. L’infrastruttura comprende due progetti, denominati iEntrance e CoSyET, dedicati alla sperimentazione e alla validazione di tecnologie legate ai sistemi energetici del futuro.

Due progetti per le tecnologie energetiche

I laboratori si estendono su una superficie complessiva di 5.000 metri quadrati e sono dotati di attrezzature destinate ad analizzare le caratteristiche dei nuovi gas e le loro interazioni con i materiali. Le verifiche riguardano, tra gli altri aspetti, la resistenza delle superfici e gli eventuali effetti di deterioramento o danneggiamento.

Le strutture potranno essere utilizzate dai gruppi di ricerca dell’IIT e del Politecnico, ma anche dalle imprese interessate a investire nella transizione energetica. L’obiettivo è creare un collegamento tra attività scientifica e sistema produttivo, mettendo a disposizione competenze e strumenti per accelerare il passaggio dalla sperimentazione alla validazione delle tecnologie.

Dalla sperimentazione alla produzione

I due progetti infrastrutturali puntano a favorire la nascita di soluzioni per la produzione, lo stoccaggio e la gestione dell’energia. Il percorso comprende quindi fasi di studio e verifica necessarie a valutare il funzionamento delle tecnologie prima del loro possibile impiego in ambito industriale.

Il progetto si inserisce nel più ampio obiettivo di rendere sostenibili sul piano economico i traguardi europei di neutralità climatica e di riduzione della dipendenza dai combustibili fossili. L’hub torinese è stato pensato come uno spazio aperto alla collaborazione tra istituzioni scientifiche e aziende, con l’intento di contribuire allo sviluppo di soluzioni applicabili al sistema produttivo italiano.