Milano si prepara a ricordare Denise Cosco con una commemorazione nei giardini intitolati alla madre Lea Garofalo, in via Montello. L’iniziativa si terrà il 26 settembre nell’ambito della festa della zona ed è organizzata dalle associazioni del quartiere. Prima dell’appuntamento principale, venerdì 11 settembre alle 18.30, è previsto anche un momento di raccoglimento.
La vicenda di Lea Garofalo
Denise Cosco era la figlia di Lea Garofalo, collaboratrice di giustizia uccisa dopo avere fornito informazioni sulle faide della ‘ndrangheta che coinvolgevano familiari e parenti. La donna aveva accusato il fratello Floriano e i fratelli Giuseppe e Carlo Cosco, quest’ultimo suo ex compagno e padre di Denise, nata nel 1991.
Nel 2002, quando aveva 11 anni, Denise fu ammessa insieme alla madre al sistema di protezione riservato ai collaboratori di giustizia. Nel 2009 Lea Garofalo fu attirata a Milano dall’ex compagno, strangolata e sciolta nell’acido. Nel processo successivo la figlia testimoniò contro il padre, che fu condannato all’ergastolo insieme ad alcuni complici.
Il legame con la città
Denise Cosco si tolse la vita a 35 anni, la stessa età che aveva la madre quando venne uccisa. Il suo volto da adulta è stato mostrato pubblicamente soltanto di recente, attraverso una fotografia diffusa da una zia. Fino ad allora, oltre ai parenti più stretti, lo avevano visto poche persone, tra cui le avvocate Enza Rando e Ilaria Ramoni e don Luigi Ciotti.
Secondo Nando dalla Chiesa, Denise aveva già lasciato una traccia nella città: nel 2013 ricevette l’Ambrogino d’Oro di Milano, in un momento di grande partecipazione al Teatro Dal Verme. La sua storia, ha osservato, unisce la lotta contro le mafie a quella per i diritti delle donne.
Dalla Chiesa ha inoltre richiamato il tema del patriarcato mafioso e il significato della scelta di Denise di chiedere un funerale pubblico per la madre. A quell’addio parteciparono migliaia di persone e Milano manifestò sostegno alla giovane. Nei giardini dedicati a Lea Garofalo è già presente una magnolia in sua memoria.
Il sindaco Giuseppe Sala ha riferito che il Comune sta valutando come ricordare Denise Cosco. Tra le ipotesi indicate c’è la possibilità di piantare una seconda magnolia accanto a quella dedicata alla madre, nello spazio del Parco Sempione.