La statua della Madonna è stata decapitata al Santuario della Madonna delle Fontane, nel luogo indicato come sede dell’apparizione. Il danneggiamento è stato scoperto dalla custode nella giornata di domenica 6 settembre.
La denuncia della parrocchia
La vicenda ha suscitato amarezza e dolore nella comunità di Caino. A rendere noto l’accaduto è stata la parrocchia, attraverso un messaggio diffuso sui social, nel quale ha sottolineato il valore attribuito alla statua dai fedeli che frequentano il santuario.
Per la comunità, infatti, l’immagine non rappresenta soltanto un elemento presente nel luogo di culto, ma anche un riferimento per le persone che raggiungono il santuario per pregare. La parrocchia ha definito la profanazione un gesto grave, capace di colpire la devozione e il sentimento religioso della comunità.
La risposta della comunità
Nel messaggio, la parrocchia ha parlato di un gesto che lascia amarezza e dolore, invitando però a reagire senza rabbia. La risposta scelta è stata quella della preghiera, indicata come forma di dignità e di fede di fronte all’atto vandalico.
Martedì 8 settembre alle 18, in occasione della festa della Natività di Maria, la comunità si è ritrovata al santuario per un momento di raccoglimento e riparazione. L’incontro ha rappresentato la risposta della comunità allo sfregio subito dal luogo di culto e alla distruzione della statua.