Agostino Spera, 66 anni, è stato trovato senza vita nella mattinata di mercoledì 9 settembre nei boschi sopra Druogno, in Val Vigezzo. L’uomo, residente a Busto Arsizio, si trovava nella zona dell’Alpe Campra per una giornata dedicata alla ricerca di funghi.
Spera era arrivato in valle nella mattinata del giorno precedente insieme ad alcuni amici. Le informazioni disponibili riferiscono del ritrovamento del suo corpo nei boschi, ma non indicano le cause della morte né ricostruiscono le circostanze precise dell’accaduto.
Il ricordo dalla comunità
In pensione dopo aver prestato servizio come finanziere, Spera era conosciuto nella sua città anche per l’impegno nel volontariato. Da anni collaborava con l’oratorio di San Giuseppe e svolgeva attività di volontariato in Procura a Busto Arsizio.
A ricordarlo è stato il parroco don Giuseppe Tedesco, che sui social ha condiviso un messaggio accompagnato da alcune fotografie scattate sulle montagne amate da entrambi. Il sacerdote lo ha descritto come un marito, padre e nonno meraviglioso, oltre che come una persona sempre disponibile e generosa.
Nel suo ricordo, don Tedesco ha sottolineato la discrezione con cui Spera aiutava gli altri, senza cercare riconoscimenti. Il suo impegno riguardava anche la cucina e i numerosi servizi dell’oratorio, in particolare durante l’oratorio estivo e le vacanze organizzate con i ragazzi.
Il parroco ha definito Spera un amico e un confidente leale, presente nei momenti difficili. La notizia della sua morte ha colpito la comunità di Busto Arsizio, dove era conosciuto per la sua disponibilità e per il lungo impegno nel volontariato. Nel messaggio, don Tedesco ha ricordato infine la comune passione per la montagna e ha rivolto all’amico un ultimo ringraziamento.