Caselette (TO)

Aggressioni e minacce, paura tra i residenti del campeggio

Una donna avrebbe perso i sensi dopo una presa al collo; un altro abitante è intervenuto, mentre il gestore ha presentato un esposto.

Una donna è stata aggredita da un vicino di bungalow all’interno del campeggio Mill Park di via Molino, a Caselette. Secondo quanto riferito, l’uomo, italiano e sulla trentina, l’avrebbe stretta al collo fino a farle perdere i sensi. L’episodio è avvenuto nella veranda dell’alloggio venerdì 28 agosto 2026.

A intervenire in difesa della vittima è stato un altro residente della struttura, che sarebbe riuscito a liberarla dalla presa prima dell’arrivo dei carabinieri della stazione di Alpignano. Durante l’intervento, l’uomo è stato colpito al volto con alcuni pugni. I militari hanno quindi portato via l’aggressore.

Una serie di episodi

Quello del 28 agosto, secondo le testimonianze raccolte tra gli abitanti, sarebbe soltanto l’ultimo di una serie di episodi violenti e minacciosi avvenuti nel campeggio, dove vivono circa trenta famiglie. Una residente ha raccontato di essere stata minacciata con taglierini e cacciaviti a partire dal 25 luglio 2026.

Per il timore di nuove ritorsioni, la donna sarebbe stata costretta ad abbandonare il proprio bungalow e a dormire in automobile. La situazione si sarebbe ripetuta martedì 1 settembre, quando la residente ha riferito di essere stata nuovamente minacciata e ha presentato una denuncia.

La segnalazione del gestore

I residenti e le donne coinvolte descrivono un clima di costante paura legato alla presenza dell’uomo, che vive nella struttura da nove anni. Il gestore del campeggio ha presentato un esposto per segnalare le aggressioni e la situazione creatasi all’interno dell’area.

Al momento, la vicenda è monitorata dai militari dell’Arma. Gli episodi denunciati riguardano persone che abitano nella stessa struttura ricettiva e hanno alimentato la preoccupazione tra le famiglie presenti nel campeggio.