Un uomo di 40 anni è stato arrestato dalla polizia a Livorno con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’intervento è maturato nell’ambito di un’indagine avviata dopo alcune segnalazioni trasmesse attraverso YouPol, relative a una presunta attività di spaccio nelle campagne livornesi, nella zona di Nugola.
Il controllo nella boscaglia
Gli investigatori della Squadra mobile hanno predisposto servizi di osservazione nei pressi dell’area indicata. Durante uno degli appostamenti, gli agenti hanno notato il 40enne entrare nella boscaglia e dissotterrare un sacco, attirando così l’attenzione degli operatori impegnati nel monitoraggio.
A quel punto è scattato il blitz. I poliziotti si sono qualificati, ma l’uomo avrebbe tentato di sottrarsi al controllo fuggendo tra i boschi. Nel corso della fuga ha lanciato il sacco appena recuperato. All’interno, secondo quanto accertato dagli agenti, erano custoditi 23 panetti di hashish, per un peso complessivo superiore a 2,2 chili, e un involucro contenente oltre 100 grammi di cocaina.
La fuga e il fermo
La sostanza è stata sequestrata e il 40enne è stato raggiunto e bloccato dopo l’inseguimento. Al termine delle verifiche, nei suoi confronti è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività investigativa era partita dalle segnalazioni sulla presunta movimentazione di droga nelle campagne della zona.
Durante l’inseguimento e le fasi successive del fermo, due agenti sono rimasti feriti. Entrambi sono stati accompagnati in ospedale e dimessi con prognosi rispettivamente di 10 e 20 giorni. Per questi fatti, all’uomo vengono contestati anche i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.