Piemonte

Forza Italia chiede confronto su rotatoria e galleria

Il gruppo contesta la nuova gara da 500mila euro e sollecita chiarimenti sulle ricadute del cantiere lungo la statale 34.

Forza Italia torna a chiedere un confronto pubblico all’amministrazione guidata dal sindaco Albertella su due interventi destinati a incidere sulla viabilità: la nuova gara per la rotatoria della Beata Giovannina e i lavori per la galleria paramassi lungo la statale 34. Il gruppo consiliare sollecita il coinvolgimento di cittadini, consiglieri comunali, frontalieri, scuole e categorie economiche.

La nuova gara per la rotatoria

La capogruppo Mirella Cristina e il consigliere comunale Samuele D’Alessandro definiscono quello della Beata Giovannina l’ennesimo capitolo di una vicenda ancora irrisolta. I due esponenti azzurri ricordano di avere già contestato l’opera, ritenuta inutile e costosa, e criticano la decisione del Comune di procedere con una nuova gara dopo la risoluzione del contratto con la precedente impresa.

Secondo Cristina, la conclusione del precedente rapporto avrebbe potuto essere l’occasione per rivalutare l’intervento. La consigliera chiede in particolare la convocazione di una Commissione consiliare per spiegare perché il progetto venga considerato ancora indispensabile, nonostante le vicende già registrate, e perché si ritenga necessario destinare 500 mila euro alla rotatoria.

Le ricadute sulla statale 34

Forza Italia concentra quindi l’attenzione sulla galleria paramassi della statale 34, infrastruttura utilizzata ogni giorno da migliaia di persone. D’Alessandro sottolinea le possibili conseguenze del cantiere per frontalieri, residenti, studenti, attività economiche e operatori del turismo, chiedendo che le informazioni siano condivise prima dell’avvio dei lavori.

La richiesta è quella di organizzare un incontro con frontalieri, cittadini, dirigenti delle scuole superiori e rappresentanti delle categorie economiche. Al centro dovrebbero esserci i tempi dell’intervento, le modalità operative, le eventuali chiusure, i trasporti sostitutivi e le misure per limitare i disagi alla circolazione. Il gruppo ritiene insufficiente l’indicazione secondo cui il cantiere potrebbe partire entro la fine del mese.

Per Cristina e D’Alessandro, famiglie, studenti, presidi, commercianti e ristoratori hanno bisogno di sapere in anticipo come verranno gestiti gli spostamenti e quali conseguenze avrà l’apertura del cantiere. La critica riguarda anche il metodo comunicativo del sindaco, accusato di privilegiare comunicati, video e social rispetto al confronto preventivo con la comunità.

La posizione del gruppo viene riassunta nella richiesta di informare senza limitarsi ad annunci e di coinvolgere i cittadini prima delle decisioni. Sulla galleria paramassi, Forza Italia chiede chiarimenti organizzativi; sulla Beata Giovannina, invece, sollecita una spiegazione pubblica sulla scelta di proseguire con un’opera dal costo indicato in mezzo milione di euro.