Toscana

Via Goito, Ghiozzi accusa la maggioranza sul POC

Il capogruppo leghista ricostruisce l’opposizione al piano e contesta le proteste odierne dei comitati.

Il capogruppo della Lega Carlo Ghiozzi e il segretario della sezione cittadina Michele Gasparri intervengono sulla vicenda dell’area degli Orti Urbani di via Goito, dove il Piano Operativo Comunale consente la possibilità di realizzare un intervento edilizio. I due esponenti del partito contestano le proteste emerse sul progetto e attribuiscono la responsabilità politica della scelta all’amministrazione comunale che ha approvato lo strumento urbanistico.

Secondo Ghiozzi e Gasparri, l’attuale situazione è la conseguenza delle decisioni assunte durante l’approvazione del POC. I rappresentanti della Lega sostengono che la possibilità di costruire nell’area non derivi da una scelta recente, ma da un percorso amministrativo già definito con il via libera al piano. Nel loro intervento chiedono quindi ai comitati che oggi contestano l’intervento per quale motivo non siano intervenuti con la stessa intensità durante la discussione consiliare del documento.

Le accuse della Lega sul piano urbanistico

Il riferimento principale è alla fase in cui il Piano Operativo Comunale venne esaminato e approvato dal Consiglio comunale. Ghiozzi ricorda di avere presentato, insieme alla Lega, oltre mille emendamenti e di avere condotto una lunga opposizione in aula. Il capogruppo afferma inoltre di essere intervenuto per più di otto ore consecutive contro il provvedimento, arrivando a occupare l’aula consiliare.

La protesta, secondo quanto riferito dallo stesso Ghiozzi, si concluse con il suo allontanamento da parte della Polizia Municipale. Il dirigente leghista utilizza quell’episodio per rivendicare la coerenza della posizione assunta dal partito sul piano e per contrapporla alle contestazioni manifestate soltanto ora, quando l’iter urbanistico ha già individuato le condizioni per l’intervento in via Goito.

Il confronto con le forze di maggioranza

Nel mirino degli esponenti della Lega finiscono anche le forze politiche che partecipano alle iniziative contro il progetto. Ghiozzi considera paradossale la presenza dell’assessore regionale Lenzi e di Europa Verde al corteo contrario alle scelte urbanistiche, sostenendo che la stessa area politica avrebbe contribuito a renderle possibili attraverso il voto favorevole al POC.

L’accusa viene estesa anche al consigliere comunale di Alleanza Verdi e Sinistra, indicato da Ghiozzi come uno dei voti favorevoli al piano. La Lega invita così a ricostruire il percorso istituzionale che ha portato alla previsione urbanistica, invece di limitare il confronto allo scontro tra destra e ruspe. Al centro della polemica restano il futuro dell’area degli Orti Urbani e le responsabilità politiche legate all’approvazione del documento comunale.