Lombardia

Primarie, Pacini non esclude un’intesa a sinistra

L’assessore lascia aperta una possibilità, mentre l’attivista civico conferma la propria candidatura.

La competizione per le primarie del centrosinistra a Milano si intreccia con il tentativo di riunire in un’unica candidatura l’area più a sinistra della coalizione. Attualmente, in questo schieramento, sono in corsa almeno quattro nomi. L’obiettivo della proposta è evitare una dispersione dei consensi e aumentare le possibilità di successo rispetto al fronte più moderato, che conta a sua volta più di un candidato.

Le posizioni di Goisis e Pacini

Alla domanda di Luigi Ambrosio, durante un intervento a Radio Popolare, sulla disponibilità a fare un passo indietro per sostenere Pierfrancesco Majorino, considerato il nome più forte dell’area, l’attivista civico Tommaso Goisis ha escluso questa eventualità. Goisis ha spiegato di voler partecipare alle primarie per vincere, rivendicando un percorso nato dalla città e concentrato su istanze concrete, con l’intenzione di coinvolgere tutte le forze del centrosinistra già al primo turno.

Più aperta è apparsa la posizione di Lorenzo Pacini, assessore del Municipio 1. Rispondendo allo stesso quesito, Pacini non ha chiuso alla possibilità di un’intesa e ha osservato che, allo stato attuale, non vi sarebbero elementi definitivi per escludere un accordo. La sua risposta lascia quindi uno spazio di valutazione sul futuro della competizione interna all’area progressista.

La proposta di sintesi e gli altri candidati

L’ipotesi di arrivare a un solo candidato dell’area di sinistra era stata avanzata nei giorni precedenti da Francesca Cucchiara e Stefano Costa, portavoce milanesi dei Verdi. Il partito non ha indicato ufficialmente un proprio candidato alle primarie. La proposta ha ricevuto anche l’appoggio di altri esponenti del centrosinistra milanese, tra cui Paolo Limonta, già assessore all’edilizia scolastica.

Nel frattempo, Mario Calabresi ha lasciato Chora Media senza annunciare formalmente la propria candidatura. La sua partecipazione alle primarie viene però considerata una possibilità concreta, anche se non sono ancora noti nel dettaglio i suoi programmi per la città. L’ex direttore de La Stampa e di Repubblica è ritenuto vicino all’area riformista e ha già ottenuto il sostegno di Carlo Calenda e Pina Picierno.

Nel campo più moderato hanno annunciato la candidatura la vicesindaca Anna Scavuzzo, esponente del Pd, e l’assessore al Bilancio Emmanuel Conte, coordinatore dell’ormai ex Lista civica Sala. Nell’area più a sinistra, oltre a Majorino, Goisis e Pacini, figura anche Carlotta Cossutta. Il confronto sulla possibilità di una candidatura unitaria resta dunque aperto.