Toscana

Sette lavoratori irregolari scoperti nei vigneti del Candia

Verifiche su 39 addetti: contestati 33.400 euro a una realtà con sede operativa a Pistoia.

I controlli dei Carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro hanno portato alla scoperta di sette lavoratori completamente in nero impiegati nella vendemmia nelle zone del Candia e di Mirteto, nel territorio di Massa. Gli accertamenti rientrano in una serie di servizi mirati svolti per verificare la regolarità dei rapporti di lavoro durante le attività agricole stagionali.

Controllate 39 persone

Nel corso delle operazioni sono state controllate 39 persone. L’attenzione dei militari si è concentrata su un’azienda agricola che opera per conto terzi e ha sede operativa a Pistoia, gestita da un cittadino pakistano. Dagli accertamenti è emerso che, tra gli otto lavoratori impiegati dall’impresa, sette risultavano privi di regolare assunzione.

I lavoratori, provenienti dalle province di Firenze e Pistoia, venivano prelevati ogni giorno dal titolare dell’azienda e accompagnati nei vigneti del Candia e di Mirteto per svolgere le mansioni legate alla vendemmia. Per le prestazioni era stata concordata una paga di 50 euro al giorno.

Sanzioni per 33.400 euro

Al termine delle verifiche, l’attività ispettiva ha portato alla contestazione di sanzioni amministrative complessive per 33.400 euro. Il controllo ha quindi evidenziato una diffusa irregolarità nella gestione della manodopera impiegata dall’azienda agricola durante la raccolta delle uve.