Il concerto di sabato 26 settembre alle 18 al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino si terrà regolarmente, ma con un cambio sul podio. Zubin Mehta non dirigerà la Sinfonia n. 2 di Gustav Mahler, Risurrezione, come inizialmente previsto. A guidare l’esecuzione sarà Thomas Guggeis, già presente in teatro per il nuovo allestimento di Wozzeck di Alban Berg.
Il programma resta confermato
La serata si svolgerà nella sala del Maggio dedicata a Mehta, dove l’attesa per la sua partecipazione era particolarmente alta e i biglietti risultavano esauriti da tempo. Accanto all’orchestra sono confermate le presenze del soprano Nikoletta Hertsak e del mezzosoprano Natalie Lewis, soliste nella partitura mahleriana.
Il direttore israeliano, pur rinunciando a salire sul podio, sarà comunque presente in sala insieme alla moglie Nancy per assistere al concerto. La comunicazione riguarda dunque esclusivamente la direzione musicale dell’appuntamento, mentre il programma dedicato alla Sinfonia n. 2 di Mahler resta invariato.
Guggeis torna al Maggio
Guggeis aveva già diretto un’opera di Mahler durante l’ultimo Festival del Maggio, Das Lied von der Erde, ricevendo apprezzamenti. Il suo impegno a Firenze proseguirà inoltre con Wozzeck, che debutterà domenica 27 settembre alle 17, con repliche il 30 settembre alle 20 e il 3 ottobre alle 15.30.
Il direttore tedesco è Staatskapellmeister presso l’Opera di Stato di Berlino e Primo Kapellmeister presso l’Opera di Stato di Stoccarda. Allievo di Daniel Barenboim, ha collaborato con la Staatskapelle di Dresda, la Filarmonica di Monaco di Baviera, la Vienna Symphony Orchestra, l’Orchestra Sinfonica di Milano e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.
Nelle ultime stagioni Guggeis è stato direttore ospite al Teatro alla Scala nella produzione di Giorgio Strehler di Die Entführung aus dem Serail, al Metropolitan Opera con Der fliegende Holländer e alla Staatsoper di Vienna con Die tote Stadt, Salomè, La traviata e Falstaff. A Firenze sarà quindi chiamato a sostituire Mehta nella direzione della partitura di Mahler, mentre il maestro assisterà all’esecuzione dalla platea.