Toscana

Le Mura conquista il Palio del Cacio al Fuso 2026

Finale deciso ai supplementari: 76 punti per la formazione guidata da Fabio Franci, premiato anche Alvaro Turchi.

La contrada Le Mura ha conquistato a Pienza la 64ª edizione del Gioco del Cacio al Fuso. La finale, disputata domenica sera sul tappeto allestito in Piazza Pio II, si è conclusa dopo una gara combattuta, caratterizzata da diversi ribaltamenti della classifica, un arrivo in parità e due tempi supplementari.

La finale decisa dall’ultimo lancio

Lo scontro decisivo ha visto di fronte Le Mura e Casello. A determinare l’esito della partita è stato l’ultimo tiro, da 10 punti, che ha consentito alla contrada biancoazzurra di chiudere la gara con un bottino complessivo di 76 punti. A guidare la squadra è stato il capitano Fabio Franci.

In gara per Le Mura c’erano Fabio Franci, Giacomo Fè, Giosef Sabatini, Maicol Sabatini, Tommaso Anselmi, Alvaro Turchi, Gianni Franci e Andrea Ciolfi. Il riconoscimento per il miglior realizzatore è andato ad Alvaro Turchi, autore di 22 punti. Il risultato ha completato il successo della contrada nella competizione principale della Festa del Cacio.

Gli altri appuntamenti della Festa

La manifestazione era stata preceduta domenica mattina dalla Contesa delle Pecore, una passeggiata con animali senza guinzaglio da Piazza Dante a Piazza Pio II. La prova è stata vinta dalla contrada San Piero. Sabato sera, invece, il Casello si è imposto nel Cacio al Fuso junior, con un punteggio di 68. Il premio per la miglior prestazione individuale è stato assegnato a Khalil Kandoussi, lanciatore de Le Mura, autore di 24 punti.

Le tre gare hanno rappresentato gli appuntamenti centrali della 64ª Festa del Cacio di Pienza, organizzata dalla Pro Loco con la collaborazione dell’Associazione Musici e Sbandieratori e dello Spazio Giovani. L’edizione ha coinvolto decine di volontari di diverse generazioni e ha riunito le associazioni locali e le attività economiche del territorio.

Nel bilancio della manifestazione, il sindaco Manolo Garosi ha sottolineato il legame della Festa del Cacio con la storia e l’identità della comunità, oltre al valore della tradizione legata al Pecorino e alle radici contadine. Il primo cittadino ha inoltre evidenziato l’ingresso del Gioco del Cacio al Fuso nella rete del Tocatì – Festival Internazionale dei Giochi in Strada, insieme alla collaborazione con l’Associazione Giochi Antichi.

Secondo l’amministrazione comunale, il percorso è riconosciuto dall’UNESCO come Buona Pratica per la tutela del Patrimonio Culturale Immateriale. Il sindaco ha infine ringraziato la Pro Loco, i volontari e le sei contrade partecipanti: Casello, Le Mura, Prato, Gozzante, Case Nuove e San Piero.