È in programma giovedì 10 settembre alle 21.15, alla Casa del Popolo di Vivo d’Orcia, il concerto-spettacolo del duo Factotum. Sul palco saliranno Marilena Catapano, alla voce e alle percussioni, con loop station e multipad, e Gianfilippo Boni, alla tastiera, alla voce e alla chitarra.
Un repertorio tra musica e teatro
La serata propone un percorso tra musica, teatro e canzone d’autore. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Catapano e Boni, che suonano insieme da oltre vent’anni. La formazione ridotta consente ai due artisti di alternare voci, tastiere, chitarra, percussioni ed elementi di elettronica dal vivo, attraversando generi diversi.
In scaletta sono previste cover del repertorio italiano, francese e internazionale, reinterpretate con nuovi arrangiamenti. Il programma comprende brani riconducibili al cantautorato, al pop, alla dance, al rock e al folk acustico. La componente musicale si accompagna a una dimensione scenica nella quale le canzoni diventano racconto, tra sonorità acustiche e soluzioni ritmiche contemporanee.
Il set prevede anche momenti di improvvisazione, che possono modificare lo svolgimento della serata, e un’interazione con il pubblico calibrata in base al contesto dell’iniziativa. L’appuntamento rappresenta il recupero di una data precedentemente saltata a causa del maltempo. L’ingresso è gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Il programma di Alba e Tramonto
Il concerto rientra nell’ottava edizione di Alba e Tramonto Festival, organizzata per portare nei borghi e nelle frazioni del territorio appuntamenti dedicati a teatro, danza, musica, performance, laboratori e presentazioni di libri. L’edizione si svolge nel Comune di Castiglione d’Orcia e, per la prima volta, viene realizzata insieme a Orizzonti Verticali, manifestazione di San Gimignano giunta alla quattordicesima edizione.
La collaborazione tra i due festival punta a costruire nel tempo un progetto culturale diffuso, collegando luoghi, artisti e comunità. Il calendario coinvolge diverse località del territorio comunale e propone linguaggi artistici differenti, con un’attenzione al patrimonio della Val d’Orcia. Tra gli elementi simbolici del percorso figurano la Via Francigena e il riconoscimento UNESCO condiviso con San Gimignano.
L’iniziativa è curata dalla Compagnia e Associazione Giardino Chiuso, con il contributo del Comune di Castiglione d’Orcia. La direzione artistica è affidata a Patrizia de Bari e Tuccio Guicciardini. Informazioni e prenotazioni sono disponibili sul sito www.albaetramontofestival.it.