Lombardia

Torna la Festa dell’Uva tra vino, cultura e paesaggio

Dall’11 al 20 settembre, mostre, degustazioni, concerti e incontri ripercorreranno la memoria locale.

Botticino recupera una manifestazione storica del proprio territorio e la ripropone con una formula rinnovata. Dall’11 al 20 settembre la Festa dell’Uva tornerà a raccontare il legame tra produzione vitivinicola, memoria e comunità, a circa mezzo secolo dall’ultima edizione organizzata fino agli anni Settanta.

L’iniziativa è promossa dalla Pro Loco di Botticino con il patrocinio e il sostegno del Comune, il sostegno del Consiglio regionale della Lombardia e il patrocinio della Provincia di Brescia. Alla realizzazione collabora anche il Consorzio Botticino, impegnato nella tutela e nella valorizzazione della denominazione DOC. L’obiettivo dichiarato è recuperare lo spirito della manifestazione originaria senza riproporla come semplice rievocazione, costruendo invece un appuntamento rivolto a pubblici diversi e destinato a crescere negli anni.

Una memoria da riportare nel presente

La Festa dell’Uva appartiene alla memoria collettiva di Botticino e ha accompagnato più generazioni di residenti. La nuova proposta intende restituire attualità a quel patrimonio, mettendo in relazione la tradizione vitivinicola con la cultura, il paesaggio e le realtà associative e produttive del territorio.

Il sindaco Paolo Apostoli ha definito il progetto un modo per restituire alla comunità una parte importante della propria memoria e, allo stesso tempo, per guardare al futuro. Secondo il primo cittadino, il vino rappresenta un elemento centrale dell’identità locale e la manifestazione dovrà riuscire a coinvolgere anche le nuove generazioni. Per la presidente della Pro Loco, Donatella Franzoni Padovani, il ritorno della festa costituisce una sfida e un’occasione per mettere in rete le energie del territorio, favorendo incontro, conoscenza e sviluppo.

Il programma tra mostre, cantine e musica

Il calendario si articolerà nell’arco di due fine settimana e coinvolgerà diversi luoghi di Botticino. L’apertura istituzionale è prevista venerdì 11 settembre alle 20.30 al Teatro Lucia, con un incontro dedicato alla storia e alla viticoltura locale. Da sabato 12 settembre, a Cascina Pesa in via Tito Speri 7, sarà visitabile la mostra Vino. Viti. Vita., affiancata da un concorso fotografico sulla vendemmia di ieri e di oggi realizzato in collaborazione con il Museo Nazionale della Fotografia di Brescia.

L’esposizione sarà inaugurata sabato 12 settembre alle 11 con un brindisi e resterà aperta anche il 13, 19 e 20 settembre, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18.30. Nello stesso giorno, dalle 15 alle 19, sono previste visite e degustazioni nell’ambito delle Cantine aperte, su prenotazione, in sette aziende vitivinicole: Emilio Franzoni, Cantine Scarpari Felice, Antica Tesa di Pierangelo Noventa, Tognazzi Benedetto, Bal de l’Oca di Nicoletta Begotti, Musatti Valentino e Musatti Elia.

Domenica 13 settembre, alle 16 a Cascina Pesa, Sergio Isonni proporrà un appuntamento di poesia dialettale dedicato alla vendemmia. Il secondo fine settimana porterà la manifestazione anche nella dimensione musicale e popolare: sabato 19 settembre dalle 19 alle 24, negli spazi esterni del Teatro Lucia, sono previsti una live band, un DJ set, animazione con Fulvio Marini e Ruggero Tavelli e un’area ristoro con food truck.

La giornata conclusiva, domenica 20 settembre, inizierà alle 10 a Cascina Pesa con la premiazione del Concorso delle Vetrine. Alle 15, sulle colline, l’iniziativa Botticino DOC: percorsi, esperienze e identità accompagnerà i partecipanti verso la chiesetta di San Vito e il Büs del Negondol, con degustazione, concerto del violoncellista Claudio Marini e ritrovo alle 14.30 davanti alla Scuola dell’Infanzia A. Chiari di San Gallo. Alle 16, infine, Cascina Pesa ospiterà il Quartetto Maggini con il soprano Margherita Bettinzana. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti.