Cinque nuovi spazi riaprono nel centro di Abbadia San Salvatore grazie a un progetto promosso dal Comune con la consulenza metodologica della cooperativa impresa sociale Sociolab e il finanziamento della Regione Toscana. L’iniziativa riguarda alcuni fondi sfitti del centro e mette in relazione i proprietari degli immobili con realtà imprenditoriali locali selezionate attraverso un avviso pubblico.
La riapertura dei fondi sfitti
Il progetto punta a favorire un utilizzo temporaneo dei locali non occupati e a sostenere nuove attività nel tessuto urbano. L’obiettivo dichiarato è valorizzare il patrimonio del territorio amiatino e creare opportunità per chi sceglie di vivere e fare impresa ad Abbadia San Salvatore, riportando funzioni e presenza nel centro cittadino.
La presentazione ufficiale si terrà sabato 12 settembre, con ritrovo alle ore 17 davanti al Comune, in viale Roma 2. Dopo l’intervento introduttivo del sindaco Niccolò Volpini, saranno illustrati il progetto e le realtà che hanno trovato spazio nei fondi riaperti. Il pomeriggio proseguirà tra viale Roma, piazza XX Settembre e via Cavour.
Laboratori, dimostrazioni e musica
Nel corso dell’appuntamento, le nuove attività apriranno per la prima volta le proprie porte al pubblico con laboratori e dimostrazioni. La giornata si concluderà con un momento conviviale accompagnato dalla musica della Filarmonica Giacomo Puccini, offrendo ai partecipanti la possibilità di conoscere le persone coinvolte e le proposte avviate nei locali.
Secondo quanto affermato dal sindaco, l’iniziativa vuole rappresentare non soltanto un momento di festa, ma anche un segnale di rilancio del centro. Il Comune sottolinea il ruolo degli spazi urbani come luoghi di socialità e di incontro, in grado di favorire nuove relazioni e opportunità per la comunità.
L’appuntamento è aperto alla cittadinanza. Durante il pomeriggio sarà possibile visitare i cinque spazi, conoscere le realtà insediate e partecipare alle attività previste. Gli aggiornamenti sul progetto Abbadia Pulse – Pop Up sono disponibili sui profili social del Comune.