Sono stati segnalati due nuovi casi di Dengue nell’area urbana. Uno riguarda la zona di via Roma, con provvedimenti che interesseranno anche il Parco della Liberazione e della Pace, mentre l’altro è stato individuato in via Galcianese, nei pressi del cimitero della Misericordia.
Su indicazione dell’Ausl, domani 8 settembre è prevista una disinfestazione straordinaria dalle 6 alle 11 nell’area del parco, che resterà chiuso fino al termine delle operazioni. Altri trattamenti saranno eseguiti dalle 6 alle 8 in via del Purgatorio e in via Galcianese, nelle vicinanze del cimitero.
Le aree interessate
In via del Purgatorio l’intervento riguarderà i tratti compresi tra i civici 60 e 73, 74 e 90/C1 e 101 e 105. Saranno coinvolte anche via Traversa Purgatorio, dal civico 1 al 20, vicolo di Cortevecchia, dal civico 2 al 6d, il parcheggio di via del Purgatorio e una porzione del parco pubblico.
Le operazioni interesseranno inoltre via Galcianese, dal semaforo di fronte alla Misericordia di Prato fino alla rotonda con via Cristoforo Colombo, oltre all’area compresa tra l’ingresso della Misericordia e l’uscita del cimitero. Il trattamento riguarderà anche il cimitero e il suo perimetro.
Gli addetti interverranno nelle aree pubbliche, nelle caditoie stradali e nei pozzetti, oltre che nelle aree private e negli spazi verdi a servizio delle strutture. Residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali e gestori di attività produttive dovranno consentire l’accesso alle aree aperte o agli edifici di loro disponibilità per permettere lo svolgimento dei trattamenti.
Le raccomandazioni
Durante la disinfestazione è necessario non sostare vicino agli operatori, restare al chiuso con porte e finestre chiuse e sospendere gli impianti di ricambio dell’aria che immettono aria dall’esterno. I panni non dovranno essere lasciati all’aperto. Gli animali domestici dovranno essere tenuti al chiuso, proteggendo con teli di plastica ricoveri, ciotole e abbeveratoi. È inoltre raccomandato evitare le aree di sgambatura, mettere al riparo i giochi dei bambini e segnalare la presenza di orti o di vasche con pesci e tartarughe non spostabili.
Prima del trattamento occorre raccogliere la frutta e la verdura presenti negli spazi esterni oppure proteggere le piante con teli di plastica. Dopo l’intervento, con guanti lavabili o usa e getta, bisogna pulire giochi, mobili e suppellettili lasciati all’aperto. In caso di contatto accidentale con l’insetticida, la parte interessata va lavata con abbondante acqua e sapone. Per frutta e verdura eventualmente irrorate è necessario attendere 15 giorni prima del consumo, lavarle con cura e sbucciare la frutta.
L’Ausl ricorda che la Dengue non si trasmette da persona a persona. I casi sono generalmente contratti durante viaggi in Paesi extraeuropei, attraverso la puntura di una zanzara. Dopo il rientro in Italia, quando viene individuato un caso, si procede alla disinfestazione della zona in cui la persona ha soggiornato.
L’obiettivo è ridurre temporaneamente la presenza di zanzare tigre e limitare la possibilità, ritenuta remota, che un insetto punga una persona infetta e trasmetta successivamente il virus. Si tratta quindi di interventi precauzionali predisposti a tutela della popolazione.