Defibrillatori, a settembre il 77esimo corso gratuito

Lezioni teoriche e pratiche per cittadini e studenti, con iscrizioni tramite telefono o WhatsApp.

Dopo la pausa estiva riprendono gli appuntamenti del Progetto Facile Dae, dedicato alla diffusione della cultura dell’emergenza cardiaca e all’utilizzo dei defibrillatori. Il prossimo incontro è in programma il 23 settembre, dalle 20.30 alle 23, nella sede degli organizzatori in corso Perticari 42, a Savignano sul Rubicone.

L’iniziativa è promossa dalle associazioni di volontariato Centro per i Diritti del Malato Natale Bolognesi Odv e Auser Odv-Ets, distaccamento di Savignano sul Rubicone. Il corso sarà il 77esimo organizzato nell’ambito del progetto, nato alla fine del 2023 con l’obiettivo di insegnare ai cittadini come intervenire in caso di arresto cardiaco e come utilizzare un Dae.

Oltre 2.200 partecipanti

Nei 76 appuntamenti già svolti hanno partecipato 2.204 persone, tra cittadini e studenti. Da gennaio a giugno l’attività ha coinvolto, con lezioni serali e soprattutto incontri diurni, le classi quarte di diversi istituti superiori: il Marie Curie di Savignano, il liceo Einstein di Rimini e l’Einaudi-Molari di Santarcangelo e Viserba.

La programmazione proseguirà nelle scuole già coinvolte e nei territori del Rubicone-Cesenate e del Riminese. Gli organizzatori puntano inoltre a rafforzare l’esperienza avviata nel Forlivese e ad approfondire i contatti con realtà della provincia di Ravenna.

Teoria, pratica e manutenzione

Gli incontri durano circa due ore e mezza e sono tenuti da docenti professionisti. Il programma comprende una parte teorica e una sessione pratica con manichini e defibrillatori didattici. Ai partecipanti viene inoltre chiesto di individuare e monitorare i dispositivi presenti sul territorio, verificandone la disponibilità in caso di necessità.

Secondo gli organizzatori, diversi Dae risultano trascurati dai soggetti che li hanno in carico: alcuni non sono stati inseriti nella rete gestita dalla centrale operativa del 118, mentre per altri non risultano effettuate o comunicate le manutenzioni ordinarie, come la sostituzione di elettrodi e batterie alla scadenza. Di conseguenza, numerosi dispositivi non compaiono nella mappa dell’app salvavita Dae RespondEr.

La mancata segnalazione può rendere più difficile l’intervento durante un codice blu, la classificazione utilizzata per le emergenze legate a problemi cardiaci. In Italia, ogni anno, circa 60mila persone vanno incontro a un arresto cardiaco; in Romagna sono circa 1.200 i casi gestiti dalla centrale operativa di Ravenna.

Per iscriversi al corso è possibile inviare un messaggio WhatsApp o telefonare al referente del progetto, Gigi Contardi, al numero 335 5913285, oppure a Giuseppe Chiarello, referente Auser, al 338 9750807.