Lombardia

Lanzanova custodisce le auto di Leclerc per il Gran Premio

Nel deposito della famiglia brianzola anche due Ferrari; il pilota è tornato dopo l’incidente in pista.

Per quattro giorni il capannone della Lanzanova, azienda di soccorso stradale con sede a Monza, ha custodito le auto di Charles Leclerc in occasione del fine settimana di Formula 1. Tra i mezzi ospitati nella struttura di viale Libertà c’erano anche due Ferrari.

L’azienda è conosciuta in città per il servizio di soccorso stradale portato avanti da quattro generazioni. Nel corso degli anni il capannone ha accolto numerose storie legate al lavoro quotidiano dell’attività, ma l’arrivo delle vetture di un pilota di Formula 1 ha rappresentato una novità per i proprietari.

Il ritorno dopo l’incidente

Nel pomeriggio di domenica 6 settembre, Leclerc ha raggiunto la sede di Lanzanova accompagnato dalla moglie e scortato dai carabinieri. Il pilota era stato costretto a lasciare la gara dopo un incidente in pista e, una volta arrivato nella struttura, i proprietari si sono informati sulle sue condizioni.

La visita si è conclusa con le immancabili fotografie ricordo insieme ai titolari dell’azienda. Secondo quanto riferito dai proprietari, Leclerc ha ringraziato per l’ospitalità e ha accettato di posare per alcuni scatti, mostrando disponibilità nei confronti di chi lo aveva accolto.

Un fine settimana insolito

Per Lanzanova l’episodio ha segnato un momento particolare nella storia dell’attività. I proprietari hanno definito l’accoglienza del pilota un motivo di orgoglio e hanno raccontato di aver incontrato una persona semplice e alla mano. Il deposito di viale Libertà è così diventato, per la durata dell’evento, il luogo di custodia delle vetture legate a Leclerc.