Il deputato del Partito democratico Mauro Laus torna a intervenire sulla politica piemontese e conferma il proprio sostegno alla ricandidatura del sindaco Stefano Lo Russo. Lo ha fatto alla Festa dell’Unità, poco prima di partecipare a un dibattito dedicato alla sicurezza insieme a Roberto Speranza e all’ex ministra Luciana Lamorgese.
Secondo Laus, il Pd deve riuscire a comprendere meglio i bisogni quotidiani delle persone, le loro paure e le difficoltà concrete. Per farlo, ha sottolineato, serve un linguaggio semplice e comprensibile. Il deputato considera Lo Russo la persona giusta per affrontare la prossima sfida elettorale, ma ritiene indispensabile costruire intorno al sindaco una squadra coesa e capace di mantenere un rapporto diretto con i cittadini.
L’appello alla coalizione
Laus ha rivolto un appello anche agli alleati, compreso il Movimento 5 Stelle, invitando le forze politiche a superare le contrapposizioni del passato. L’intervento arriva dopo il veto espresso da Chiara Appendino nei confronti di Lo Russo. L’ex senatore ha ribadito la disponibilità a dialogare con tutti coloro che intendono contrastare la destra, sostenendo che le divisioni vadano affrontate per creare le condizioni di un’intesa.
Il deputato dem ha inoltre invitato a non sottovalutare il possibile candidato del centrodestra alle Comunali, Maurizio Marrone, vicepresidente della Regione. Pur rimarcando le profonde distanze politiche, Laus lo ha definito competente e ha avvertito che, se riuscisse a dare concretezza al proprio programma, il centrosinistra potrebbe trovarsi in difficoltà.
Sicurezza e prossime elezioni
Sul tema della sicurezza, Laus ha chiesto al Pd di evitare giustificazioni nei confronti di chi commette reati. A suo giudizio, comprendere le cause di un comportamento può essere utile a chi governa per prevenire nuovi fenomeni, ma la responsabilità di chi sbaglia deve essere riconosciuta con chiarezza. Anche su questo terreno, ha aggiunto, il centrosinistra deve utilizzare parole semplici e dirette.
Nel corso dell’incontro è emerso anche il tema delle prossime elezioni regionali. Laus ha osservato che il governatore Alberto Cirio potrebbe avere già rivolto l’attenzione a un futuro incarico a Roma. Un’analoga considerazione è stata espressa dal segretario regionale del Pd Domenico Rossi, intervenuto in un’assemblea congiunta del partito alla Festa dell’Unità.
Rossi ha definito l’appuntamento una vera mobilitazione del Pd in vista delle consultazioni. In Piemonte si voterà in 210 Comuni, tra cui Torino, un insieme di amministrazioni che rappresenta circa il 60% della popolazione piemontese. Il segretario regionale ha indicato come priorità i temi concreti, i diritti sociali e civili e la difesa della democrazia liberale, invitando il partito a evitare le divisioni interne.